I membri dell’associazione EucoLight hanno collettivamente raggiunto l’importante traguardo di due miliardi di lampadine raccolte e riciclate nei 19 Paesi europei in cui operano. Qui alcuni video realizzati in occasione della celebrazione dell’evento: two Billion lamps recycled.
Cosa significa 2miliardi di lampadine riciclate? la video animazione dedicata
I traguardi e le sfide dei sistemi collettivi di Eucolight
il contributo di Simona Bonafè per l’evento celebrativo
Ecolamp è lieta di festeggiare il traguardo della lampadina numero 2miliardi riciclata dai sistemi collettivi membri dell’associazione europea Eucolight: 2billion lamps recycled!
Nel corso del webinar sarà presentata la video animazione realizzata per l’evento.
Interverranno, inoltre, diversi ospiti per celebrare il traguardo europeo e per qualche riflessione su Economia Circolare, Responsabilità Estesa dei Produttori, il ruolo dei sistemi collettivi per il corretto riciclo dei RAEE. Un particolare focus sarà dedicato al RAEE di illuminazione, ai risultati ottenuti e alle sfide per il futuro.
Interverranno tra gli altri l’eurodeputata Simona Bonafè, già relatrice del pacchetto economia circolare a Bruxelles e Maria Banti, della direzione AMbiente della Commissione Europea.
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Raccolte 3.446 tonnellate di RAEE nel 2020. Numeri in flessione durante i mesi di emergenza Covid, ma con una rapida risalita già a partire da maggio.
Sono 3.446 le tonnellate di RAEE raccolte e trattate dal consorzio Ecolamp nel 2020. di queste il 47% sono sorgenti luminose esauste (R5) mentre il 53% appartiene alla categoria dei piccoli elettrodomestici, elettronica di consumo e apparecchi di illuminazione giunti a fine vita (R4). Il tasso di recupero tra materia ed energia che supera il 95%.
Sebbene l’emergenza Coronavirus abbia portato a un rallentamento della raccolta differenziata, anche nel periodo del primo lockdown totale Ecolamp ha continuato a garantire i propri servizi senza interruzioni. Dopo l’entrata in vigore delle misure di contenimento, lo scorso mese di marzo, si è assistito a una flessione della raccolta fino all’80%. Tuttavia, già dal mese di maggio è intervenuta una forte ripresa grazie alla riapertura della maggior parte delle attività e dei centri di raccolta.
RACCOLTA SORGENTI LUMINOSE
Per quanto riguarda le lampadine (R5), il principale raggruppamento in cui opera Ecolamp, nell’ultimo anno il consorzio ne ha avviato agli impianti di trattamento specializzati 1.611 tonnellate. Di queste, il 41% è stato conferito da installatori e manutentori, attraverso i servizi volontari di raccolta che da sempre Ecolamp mette a disposizione del canale professionale. Il 59% arriva, invece, dai centri di raccolta comunali e dai luoghi di raggruppamento della distribuzione dedicati alla raccolta dei privati cittadini.
RACCOLTA PICCOLI ELETTRODOMESTICI
Nel 2020 piccoli elettrodomestici, elettronica di consumo e apparecchi di illuminazione giunti a fine vita hanno costituito il 53% della raccolta del consorzio. Si tratta di 1.835 tonnellate di RAEE raccolte e trattate.
L’ANDAMENTO SUL TERRITORIO (R5)
Sono cinque le regioni italiane a trainare il 65% della raccolta di lampadine, per un totale di 1.042 tonnellate gestite dal consorzio. Al primo posto si conferma, anche per il 2020, la Lombardia con 372 tonnellate. E’ seguita da Veneto (206), Lazio (172), Emilia Romagna (164) e Piemonte (128). Per quanto riguarda le province, il podio va quest’anno a Milano con 99 tonnellate. Seguono Roma (93) e Bergamo (71). Queste prime tre province totalizzano il 16% della raccolta complessiva di lampadine del consorzio. Dati positivi per Latina, che entra quest’anno nella top ten delle province con 69tonnellate, e per Napoli (30 ton), che si conferma prima tra le province del Sud Italia.
“La flessione della raccolta Ecolamp registrata nei primi mesi dell’anno a causa della pandemia non ha influito significativamente sulla raccolta complessiva. La forte ripresa registrata già prima dell’estate, infatti, ha consentito ad Ecolamp di chiudere il 2020 in linea con i numeri dello scorso anno – dichiara Fabrizio D’Amico, Direttore Generale del consorzio Ecolamp –. Per il 2021 ci aspettiamo che le restrizioni per il contenimento della pandemia non influiscano eccessivamente sulla raccolta differenziata dei RAEE, alimentata anche dal costante incremento delle vendite di prodotti elettrici ed elettronici. Auspichiamo inoltre che, la crescente sensibilità verso le buone pratiche a tutela dell’ambiente e a sostegno di un’economia più circolare e sostenibile, portino ad un aumento del numero di chi smaltisce correttamente questi rifiuti“
Le soluzioni presentate in un webinar dai rappresentanti di alcuni Stati Membri
Il 9 dicembre, oltre 150 persone hanno assistito online ad un webinar sul tema “Approcci nazionali per prevenire le vendite non conformi attraverso i marketplace online – free riding e responsabilità estesa del produttore” organizzato da EucoLight, l’associazione europea dei sistemi di conformità per i RAEE di illuminazione, di cui il consorzio italiano Ecolampè un socio fondatore. Erano presenti anche i rappresentanti delle autorità nazionali di dieci Stati membri, esponenti delle istituzioni europee e di molte altri stakeholders.
Il livello eccezionalmente elevato di prodotti vendutiattraverso le piattaforme online e non conformi alla legislazione sulla responsabilità estesa del produttore è un dato ormai consolidato. La pandemia da Covid-19 ha inoltre ulteriormente aggravato il problema, accelerando la crescita delle vendite online. Nel corso del webinar si è parlato della portata e della natura del problema ed è stata presentata una panoramica delle principali soluzioni legislative e non legislative attualmente prese in considerazione a livello europeo.
EucoLight apprezza molto i progressi compiuti da alcuni Stati membri, in particolare Francia e Germania, pronti ad applicare provvedimenti legislativi specificatamente dedicati a questo tema. In entrambi i casi, le soluzioni nazionali attribuiscono precise responsabilità ai marketplace online e ai fornitori di servizi per le vendite online.
In particolare, la legge francese adottata di recente afferma che, è il marketplace online a dovere adempiere agli obblighi di Responsabilità Estesa del venditore a meno che non abbia la prova che il venditore di cui facilita la vendita non abbia già adempiuto ai propri obblighi. Uno studio legale commissionato dalla Germania propone invece l’obbligo per i marketplace e i fornitori di servizi di adempimento per l’online di vendere solo prodotti di produttori regolarmente registrati. Eucolight e I suoi membri supportano entrambi gli approcci.
Tra i relatori ha preso la parola anche il Segretario generale di Lighting Europe che ha affermato:
“Ciò che è illegale offline dovrebbe essere altrettanto illegale online. I nostri obblighi nei confronti del pianeta non si fermano quando vendiamo o acquistiamo online “.
Infatti, quando viene fornito un prodotto non conforme agli obblighi di Responsabilità Estesa del Produttore (EPR), i venditori non supportano gli sforzi di raccolta e riciclo richiesti dalla legislazione europea. Ciò mette a rischio la sostenibilità dei regimi EPR, crea concorrenza sleale verso le aziende conformi e distorce il mercato interno, oltre a creare rischi ambientali. La maggior parte del problema deriva dai numerosi venditori situati al di fuori dell’Unione Europea, per i quali non esiste una persona responsabile all’interno dell’UE.
Durante l’incontro sono state ascoltate anche le proposte del settore dell’e-commerce, che hanno tuttavia suscitato una serie di critiche. I membri del panel hanno espresso preoccupazione rispetto all’applicabilità del modello presentato, che lascia la responsabilità in capo al venditore e non alla piattaforma online. Così come ha suscitato perplessità l’idea di rendere più semplice la conformità tramite i marketplace online, dal momento che questo attribuirebbe di fatto più potere di mercato alle piattaforme online.
EucoLight incoraggia gli altri Stati membri a seguire l’esempio di Francia e Germania, mettendo in atto soluzioni legislative per controllare il freeride online, in attesa di progressi in ambito europeo, con una soluzione armonizzata praticabile.
Per saperne di più è possibile rivedere la registrazione dell’evento sul sito di EucoLight alla pagina dedicata https://www.eucolight.org/webinar-epr.
E’ in live streaming la presentazione dell’undicesima edizione dell‘Italia del Riciclo 2020, il rapporto annuale sul riciclo e il recupero dei rifiuti, realizzato dalla Fondazione per lo Sviluppo sostenibile e FISE UNICIRCULAR, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e di Ispra.
La presentazione del Rapporto è l’occasione per aprire un confronto con i rappresentanti istituzionali sui trend del settore, gli effetti della pandemia, le misure adottate e sulle proposte per rendere il riciclo sempre più protagonista del rilancio economico del nostro paese.
Al seguente link potete consultare il programma: Programma | Link
Il webinar Eucolight metterà a confronto i diversi approcci emersi in Europa
E’ ormai appurato l’elevato numero di prodotti non conformi alla legislazione sulla responsabilità estesa del produttore commercializzati attraverso le piattaforme di e-commerce. La pandemia da Covid-19 ha ulteriormente aggravato il problema, data l’accelerazione registrata dalle vendite online.
Il 9 dicembre 2020 (14: 00-16: 00 CET) EucoLight organizza un webinar per discutere gli “Approcci nazionali per prevenire le vendite non conformi attraverso i marketplace online – focus su responsabilità estesa del produttore e free-riding”.
Alcuni Paesi stanno già adottando misure legislative determinanti per risolvere il problema della non conformità. Questo webinar ha lo scopo di mostrare le opzioni attualmente individuate e le soluzioni implementate in Europa.
Come sottolinea Marc Guiraud, Segretario generale di EucoLight: “L’evento mira a portare all’attenzione i diversi approcci adottati in diversi Stati membri: dal considerare i marketplace produttori, al modello di verifica obbligatoria, al modello semplificato di responsabilità. Si tratta perciò di un’opportunità di cross learning che può rivelarsi di particolare interesse per le autorità di regolamentazione nazionali ed europee ”.
L’appuntamento cade in un momento particolare, quando la Commissione europea ha pubblicato uno studio che evidenzia le dimensioni del problema e una serie di soluzioni, quando alcuni Stati membri, in particolare Francia e Germania, hanno individuato chiare disposizioni legislative e ultimo, ma non meno importante, quando la Commissione sta formulando le sue proposte per aggiornare il quadro normativo per gli intermediari online, attraverso il pacchetto del “Digital Service Act”. Il confronto risulta quindi quanto mai importante.
Per accedere all’evento sarà necessario essere registrati. L’agenda completa e il modulo di registrazione al webinar sono disponibili sul sito Eucolight.
Dal 21 al 29 novembre il consorzio Ecolamp invita a pensare ai rifiuti come risorse
Logo della Settimana europea di riduzione dei rifiuti
Ridurre, riutilizzare, riciclare, diminuendo la quantità di rifiuti e contribuendo a trasformali in utili risorse: sono queste le parole chiave e gli obiettivi che il consorzioEcolamp, specializzato nel riciclo dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE), condivide con la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti 2020 (SERR).
Nata nel 2009 nell’ambito del programma LIFE+ della Commissione europea, la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR) è un’iniziativa che promuove azioni di sensibilizzazione sulla sostenibilità e sulla corretta gestione dei rifiuti, riguardanti in particolare le cosiddette “3R”: riduzione, riuso e riciclo. Il tema di quest’anno è “Rifiuti invisibili” e si riferisce a tutti quei rifiuti generati nel corso del processo di fabbricazione e durante l’intera vita dei prodotti. Il consorzio Ecolamp, grazie alla terza R, quella del riciclo, contribuisce a ridurre l’impronta ambientale alla fine del ciclo di vita dei prodotti elettrici ed elettronici.
Anche il singolo cittadino può dare il proprio contributo. In che modo? Grazie a una corretta raccolta differenziata dei RAEE, ovvero di tutti quegli oggetti di uso quotidiano che per funzionare dipendono da corrente elettrica o batterie, come lampadine, radio, monitor, smartphone, auricolari, phon, spazzolini elettrici, frullatori, prese multiple, bici elettriche, mouse o chiavette USB. Lo smaltimento dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE) segue regole precise: per prima cosa non dobbiamo gettarli nel sacco nero insieme ai rifiuti indifferenziati e dobbiamo fare attenzione a non mescolarli con altri rifiuti, come la plastica o il vetro, evitando di dimenticarli in cantina o in un cassetto. Una volta messi da parte, abbiamo poi diverse possibilità per smaltirlicorrettamente: possiamo, infatti, conferirli nelle isole ecologiche comunali o consegnarli nei negozi che vendono prodotti elettrici o elettronici. In questo secondo caso possiamo scegliere tra due modalità: ogni rifiuto può essere consegnato all’acquisto di un nuovo prodotto equivalente (1contro1), oppure possiamo portare il rifiuto, a patto che non superi i 25 cm di lunghezza, nei grandi punti vendita della distribuzione senza alcun obbligo di acquisto (1contro0). Una buona pratica da applicare non solo in occasione della SERR 2020.
Attualmente in Italia la raccolta media pro capite dei RAEE è di 5,68 chilogrammi per abitante con un tasso di raccolta pari al 45%. Tuttavia, il target è fissato al 65%. Secondo un report dell’Università delle Nazioni Unite, a livello globale, si stima che ogni anno si producano 53,6 milioni di tonnellate di RAEE di cui solamente il 17,4% viene raccolto e smaltito adeguatamente. Il corretto trattamento di questi rifiuti contribuisce a rimettere in circolo materiali importanti, sfruttabili per nuove produzioni, risparmiando l’utilizzo di nuove materie prime. Basti pensare, infatti, che il tasso di recupero, tra materie prime seconde ed energia, dei RAEE gestiti da Ecolamp ad oggi supera il 95% e consente di rendere concreta un’economia di tipo circolare. Va, inoltre, considerato che, conferendo e trattando correttamente questi rifiuti, si garantisce lo smaltimento sicuro delle componenti inquinanti, non recuperabili, a ulteriore beneficio dell’ambiente.
«In occasione della SERR 2020 ci piace ricordare che, grazie al riciclo e al trattamento dei RAEE, consorzi come Ecolamp sono in grado di ridurre l’impronta ambientale alla fine del ciclo di vita dei prodotti elettrici ed elettronici – spiega Fabrizio D’Amico, Direttore Generale del consorzio Ecolamp –.Prendersi la responsabilità dell’impatto dei propri consumi significa anche essere consapevoli dell’importanza di una corretta raccolta differenziata che consente di recuperare materia ed energia e di smaltire in sicurezza le sostanze inquinanti presso impianti specializzati».
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Da oggi con il servizio ExtraRAEE di Ecolamp è possibile richiedere il trasporto e il trattamento anche di pile e accumulatori.
ExtraRAEE, il servizio Ecolamp riservato agli utenti professionali, che consente di confrontare le migliori offerte disponibili per lo smaltimento dei RAEE , si arricchisce oggi di una ulteriore possibilità: richiedere una quotazione anche per il riciclo di pile e accumulatori.
Per usufruire del servizio basta iscriversi senza impegno sul portale dedicato ai professionisti (https://aladdin.ecolamp.it/) e raggiungibile anche dall’intranet del sito Ecolamp. Con pochi e semplici passaggi si accede alla pagina dove inserire i dati relativi ai RAEE o alle pile e accumulatori che si intende smaltire.
Una volta inoltrata la richiesta gli operatori logistici di zona proporranno i loro preventivi tra cui selezionarequello più conveniente e attivare così la richiesta di ritiro.
ExtraRAEE è disponibile per qualsiasi quantitativo di rifiuto e per qualsiasi tipologia di RAEE. Fanno eccezione le sorgenti luminose, per le quali Ecolamp offre altri servizi dedicati.
Per ulteriori informazioni è possibile inviare un’e-mail all’indirizzo logistica@ecolamp.it oppure parlare direttamente con un addetto Ecolamp allo 02.37052936 (int. 1)
Con l’inizio delle lezioni in presenza è partita la consegna dei premi alle classi che hanno partecipato e vinto alla prima edizione del concorso Ecolamp “Raccogliamo valore”.
A partire dallo scorso marzo la pandemia non ha certo agevolato il compito a docenti e alunni, ha reso più difficile il lavoro di squadra e la collaborazione tra gli studenti, ma questo sembra proprio non avere demotivato i partecipanti all’iniziativa Ecolamp che addirittura, nel caso dei vincitori della sezione primaria, hanno unito le forze di ben tre classi di prima elementare.
Al contempo il percorso didattico digitale, che Ecolamp aveva già messo a disposizione dei docenti, ha offerto uno strumento a supporto della didattica a distanza. Ha consentito di affrontare tematiche non necessariamente curriculari, ma utili all’approfondimento di argomenti di attualità come:
l’importanza di salvaguardare il nostro pianeta
il riciclo dei rifiuti
la raccolta differenziata delle apparecchiature elettriche o elettroniche fuori uso.
La risposta delle scuole è andata oltre le aspettative: oltre 700 docenti si sono iscritti al percorso, più di 1400 classi hanno usufruito dei materiali disponibili online e poco meno di 150 hanno partecipato al concorso inviando un elaborato.
Non è stato facile selezionare la rosa dei vincitori, tra tanti contributi creativi ben fatti e così diversi l’uno dall’altro.
Cos’è stato valutato per stabilire il podio?
Prima di tutto sono stati presi in considerazione i contenuti, che fossero corretti, completi e coerenti con il tema del concorso e del percorso didattico a cui si è ispirato;
la creatività messa in campo per la realizzazione dell’elaborato è stato un altro importante elemento di valutazione;
la qualità complessiva del prodotto finale, da un punto di vista per così dire tecnico/artistico, grazie ad una maggiore cura del dettaglio, ha rappresentato il terzo elemento di giudizio.
In alcuni casi la differenza di punteggio tra i lavori esaminati è stata davvero minima, ma come in tutti i concorsi che si rispettino è stato necessario proclamare dei vincitori. In questa occasione le classi premiate sono state ben 11, dal momento che il primo premio della primaria è frutto della collaborazione di tre diverse sezioni di prima elementare.
Cosa ci colpito nei lavori risultati al primo posto:
La primaria E.Calvi di Rivolta D’Adda (CR) ha prodotto una bellissima favola che ha reso avventuroso e poetico il percorso dei RAEE nella vita dei due simpatici protagonisti, Rici e Clo. Le tre sezioni di prima elementare hanno collaborato per dare vita ad una storia animata, grazie alla partecipazione di un folto gruppo di bambini, alcuni dei quali hanno anche prestato la voce ai diversi personaggi.
La 3^ A della secondaria di primo grado di Tambre (BL), invece, è riuscita a rendere in maniera efficace e diretta quanto possa essere facile per chiunque fare la raccolta differenziata dei vari rifiuti che di giorno in giorno dobbiamo smaltire, compresi i RAEE.
La 1^F dell’ITIS Facchinetti di Castellanza(VA), per la fascia degli studenti più grandi, ha ottenuto il primo premio grazie all’elaborato di uno studente che ha voluto lanciare un messaggio di grande attualità “il futuro è nelle nostre mani, non esiste un pianeta di riserva e anche il ricilo dei RAEE può essere una chiave per un futuro sostenibile”. Noi non avremmo potuto esprimerlo meglio!
A breve sarà disponibile il nuovo percorso “Raccogliamo valore”, sulla piattaforma Educazione Digitale, con alcune interessanti novità. Ci auguriamo che per questa edizione siano ancora più numerose le classi partecipanti e naturalmente auguriamo a tutti gli studenti d’Italia un anno scolastico più sereno e proficuo possibile.
PRIMARIA
primo classificato
RICI CLO E…NON RIFIUTO
1^A-B-C Scuola Primaria EUGENIO CALVI di Rivolta d’Adda (CR)
secondo classificato
TONIA E TALLY
4^D CIRC. DE AMICIS FRANCAVILLA di Francavilla Fontana (BR)
terzo classificato
LA LAMPADINA LUCY
5^A – S. ANGELO CAP. Primaria di Sant Angelo a Cupolo (BN)
SECONDARIA 1° GRADO
primo classificato
FACCIAMO LA DIFFERENZA
3^A – Sec. di I grado TAMBRE di Tambre (BL)
secondo classificato
IL PIFFERAEE MAGICO!
1^E – Sec. di I grado I.C ENZO DRAGO di Messina (ME)
terzo classificato
TUTTI INSIEME PER UN MONDO MIGLIORE
2^E – Sec. di I grado- SM CERISANO di Cerisano (CS)
SECONDARIA 2° GRADO
primo classificato
IL FUTURO E’ NELLE NOSTRE MANI – MAFFEI
1^F – Sec. II grado I.T.I.S. FACCHINETTI CASTELLANZA di Castellanza (VA)
secondo classificato
C’È POSTA PER TE
3^C – Sec. II grado I.T.I. MANCIANO di Manciano (GR)
terzo classificato
GARBIN
4^C – Sec. II grado IPS G. B. GARBIN di Schio (VI)