Gianluca Martelliano intervista Fabrizio D’Amico, Direttore Generale del Consorzio Ecolamp, sul tema della raccolta differenziata e del corretto trattamento delle lampade fluorescenti a basso consumo esauste.
Gianluca Martelliano intervista Fabrizio D’Amico, Direttore Generale del Consorzio Ecolamp, sul tema della raccolta differenziata e del corretto trattamento delle lampade fluorescenti a basso consumo esauste.
Il Consorzio per il recupero e lo smaltimento di apparecchiature di illuminazione partecipa al convegno sul tema delle nuove tecnologie in programma durante Ecomondo.
In occasione di Ecomondo, la fiera leader per l’ambiente e lo sviluppo sostenibile, Ecolamp prenderà parte al convegno “La rivoluzione dell’illuminazione. In arrivo nuove tecnologie”, in programma venerdì 30 ottobre dalle ore 9:15 alle 13.30 presso la Sala Copenaghen del padiglione D7 di Rimini Fiera. Ecomondo da 13 anni si occupa di green economy: è il più grande appuntamento annuale per i player del mercato che hanno scelto di cogliere la sfida globale di coniugare sviluppo e sostenibilità.
Il convegno, organizzato nell’ambito di Key Energy, vedrà Fabrizio D’Amico, direttore generale del Consorzio Ecolamp, intervenire nell’ambito in cui il consorzio si è affermato come leader di settore: la corretta gestione delle sorgenti luminose esaurite. Lo spunto di riflessione parte dalla decisione dell’Europa di eliminare progressivamente le lampade ad incandescenza e l’ingresso di nuove tecnologie, come i Led, che consentono di guardare con rinnovato interesse alle politiche di miglioramento delle prestazioni energetiche dei sistemi di illuminazione.
A cura di AzzeroCO2, in collaborazione con Kyoto Club, ASSIL e con il Consorzio Ecolamp, il seminario avrà come obiettivo l’analisi dell’evoluzione tecnologica nonché degli approcci finanziari più efficaci per gli interventi in questo settore.
“Riteniamo molto importante partecipare a questa iniziativa, nell’ambito di un ampio dibattito del tema che coinvolge profondamente il nostro Consorzio: il futuro dell’illuminazione” afferma Fabrizio D’Amico. “Nel clima di confronto, di scambio proficuo di idee e analisi che prende vita durante Ecomondo e Key Energy, crediamo sia fondamentale condividere quell’esperienza che il mercato ci riconosce e che, attraverso questi anni di attività, il Consorzio ha ampiamente consolidato in merito al recupero e allo smaltimento delle sorgenti luminose esauste, nella logica della salvaguardia ambientale e dell’ottimizzazione dei processi logistici di raccolta, trasporto e trattamento dei rifiuti derivanti da fonti luminose.”
Visualizza i programmi preliminari complessivi
Per maggiori informazioni:
Entra in vigore dal 1° settembre 2009 la direttiva europea EUP (Energy Using Products) 2005/32/EC, che impone la progressiva dismissione delle lampadine a incandescenza. A partire dal 1° settembre 2009, fino al 1° settembre 2016 sarà vietata la produzione e l’importazione di queste sorgenti luminose all’interno del mercato europeo. Si parte con quelle da 100 watt. Dal 1° settembre 2010 sarà vietata la produzione e l’importazione delle lampade ad incandescenza di potenza superiore ai 75 watt. Dal 1° settembre 2011 il divieto si estenderà alle lampade da 60 watt. Dal 1° settembre 2012 sarà la volta delle lampade di potenza compresa tra i 25 e i 40 watt, mentre dal 1° settembre 2016 il divieto sarà esteso alle lampade alogene a bassa efficienza.
Domani 01 settembre 2009 alle ore 11.00, Fabrizio D’Amico, Direttore Generale del Consorzio Ecolamp, interverrà in diretta durante la trasmissione di Radio 3 Scienza. L’argomento della trasmissione sarà lo smaltimento delle lampadine. Marco Motta condurrà il programma.
Per maggiori informazioni www.radio.rai.it
Comunichiamo che è stata attivata la funzione che consente ai produttori di indicare al Registro AEE la fascia o le fasce di appartenenza per la categoria 5.1 Apparecchi di Illuminazione, indicando altresì, nel caso di appartenenza a più fasce, il numero di pezzi immessi sul mercato nazionale per ciascuna fascia, in base a quanto previsto dal D.M. 12 Maggio 2009 “Modalità di finanziamento della gestione dei rifiuti di apparecchiature di illuminazione da parte dei produttori delle stesse”.
In sostanza le imprese che hanno già comunicato il dato relativo ai pezzi e al peso complessivo degli Apparecchi d’Illuminazione devono fornire un ulteriore dettaglio suddividendo la quantità, espressa in pezzi e peso, nelle tre fasce previste (<2 kg, tra 2 e 8 kg, > 8 kg).
Ricordiamo che:
1) Le imprese dovranno integrare i dati comunicati al momento dell’iscrizione che erano riferiti al 2006 o, nel caso in cui l’azienda non avesse svolto l’attività oggetto di comunicazione nel 2006, riferiti al 2007;
2) Il dato sull’immissione complessiva sul mercato di apparecchi di illuminazione, comunicato al momento dell’iscrizione, sarà mantenuto;
3) Per gli apparecchi di illuminazione di cui al alla categoria 5.1 le imprese dovranno comunicare per ogni fascia di peso, oltre al numero dei pezzi anche il peso complessivo degli stessi.
4) Per quanto riguarda le sorgenti luminose, i pezzi sono già stati comunicati da tutti i produttori al momento dell’iscrizione ed il peso è stato integrato, su richiesta del Comitato di Vigilanza e Controllo RAEE nel luglio 2008. Questo è stato fatto dalla maggior parte delle imprese. La parte dei produttori che non ha provveduto all’integrazione può farlo in qualsiasi momento.
La scadenza per la comunicazione delle modifiche è il 15 settembre 2009, cioè 60 giorni dall’entrata in vigore del decreto di cui sopra (17 luglio 2009).
La trasmissione di queste informazioni al registro deve avvenire, da parte di ogni produttore, con una pratica di variazione da trasmettere via telematica tramite il sito www.impresa.gov.it.
Sul sito www.registroaee.it UNIONCAMERE ha reso disponibile un manuale che illustra ai produttori come operare.
A fronte della pratica i produttori dovranno versare un diritto di segreteria pari a 30,00 € ed un imposta di bollo pari a 14,62 € con le modalità previste al punto 3.8 del manuale allegato.
Si comunica che, data l’ottimizzazione in corso dei costi di raccolta, dal 1° Settembre 2009 l’eco-contributo RAEE verrà ridotto nella misura seguente:
sorgenti luminose: dagli attuali 0,20 €/pezzo a 0,17 €/pezzo (+ IVA)
apparecchi di illuminazione: dagli attuali 0,15 €/pezzo a 0,12 €/pezzo (+IVA).
Ecolamp ha realizzato una nuova area educativa multimediale finalizzata a sensibilizzare i ragazzi delle scuole elementari/medie/superiori, target maggiormente attento alle novità e alle problematiche socio-ambientali, riguardo la corretta gestione dei RAEE ed in particolare delle sorgenti luminose esauste.
L’intento primario è di coinvolgere il mondo della scuola nell’azione di informazione e sensibilizzazione, tramite strumenti che generino confronto e riflessione, circa il valore di un gesto semplice ma di fondamentale importanza quale la raccolta differenziata delle sorgenti luminose esauste.
L’area contiene tre strumenti utili a spiegare l’importanza di raccogliere separatamente le sorgenti luminose. I tre strumenti, visionabili online o scaricabili direttamente sul proprio pc, sono:
– Un sezione dedicata ai ragazzi dagli 8 ai 12 anni
– Una sezione dedicata ragazzi dai 13 ai 18 anni
– Una sezione dedicata agli insegnanti (Guide Didattiche)
Per entrare nell’area Educational Ecolamp clicca qui
In data 18 luglio 2009 è stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 165, il Decreto 13 maggio 2009 “Modifica del decreto 8 aprile 2008, recante la disciplina dei centri di raccolta dei rifiuti urbani raccolti in modo differenziato, come previsto dall’articolo 183, comma 1, lettera cc) del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e successive modifiche”.
Detto Decreto, oltre alle modifiche agli articolo 1 e 2 del DM 8 aprile 2008, integra le tipologie di rifiuti e sostituisce l’Allegato Ia (scheda rifiuti conferiti ai centri di raccolta (per utenze non domestiche).
Visualizza il Decreto del 13 maggio sul sito della Gazzetta Ufficiale
Nel corso della cerimonia tenutasi il 14 luglio a Roma, anche quest’anno oltre mille Comuni hanno ricevuto da Legambiente l’attestato di “Comuni Ricicloni” per aver raggiunto e superato gli obiettivi di raccolta differenziata, dimostrando esperienze sempre più mature ed orientate ad una gestione integrata dei rifiuti.
Per il terzo anno consecutivo Ecolamp, Consorzio per il Recupero e lo Smaltimento di Apparecchiature di Illuminazione, partecipa alla giuria del premio assegnando lo speciale riconoscimento di Comune Riciclone di sorgenti luminose all’Amministrazione Comunale che ha realizzato il miglior risultato nella raccolta delle lampade esauste.
Quest’anno il “trofeo Ecolamp” è stato consegnato al Comune di Gandino (Bg) che ha raccolto un totale di 1.370 kg di sorgenti luminose a fine vita. Un risultato lodevole per le caratteristiche peculiari di questi rifiuti: a motivo della loro leggerezza e fragilità, e per la componente di pericolosità data dal mercurio in esse contenuto, richiedono particolare attenzione da parte di chi le raccoglie e le custodisce, per evitare che un prodotto moderno e che fa risparmiare energia non si trasformi a fine vita in un potenziale pericolo per l’uomo e per l’ambiente.
Il Comune di Gandino, 5.720 abitanti, situato nella provincia di Bergamo ha realizzato una raccolta procapite di 0,24 kg di lampade. La provincia di Bergamo, già premiata l’anno scorso per la raccolta delle sorgenti luminose esauste con il Comune di Calusco D’Adda, si conferma, dunque, un’area particolarmente attenta alle problematiche di salvaguardia ambientale.
“Il “trofeo Ecolamp” rappresenta per il Consorzio un segnale di attenzione e di riconoscimento verso i Comuni che dimostrano una profonda sensibilità per questa tematica” afferma Fabrizio D’Amico, Direttore Generale di Ecolamp. “Nella gestione dei RAEE di categoria R5 – sorgenti luminose esauste – le Amministrazioni Comunali costituiscono infatti i catalizzatori fondamentali affinché la differenziazione di questi rifiuti diventi un comportamento abituale come avviene per la raccolta di carta, plastica, pile, … ed è per questo che vogliamo sostenere e premiare le più virtuose.”
“La nostra piattaforma ecologica raccoglie più di 12 tipologie di rifiuto urbano differenziato, oltre ai numerosi prodotti della categoria RAEE recuperati dai grandi Consorzi autorizzati” afferma Gustavo Maccari, Sindaco della cittadina. “Ringrazio il Consorzio Ecolamp per l’ambito riconoscimento, che premia la cittadinanza tutta e la campagna informativa promossa dall’Amministrazione.”