Il Consiglio di Amministrazione del Consorzio Ecolamp ha nominato presidente Antonio Mannatrizio, Head of Finance market IIG di Signify, che succede all’olandese Maurice Spee.
Il nuovo Presidente ha così commentato “Sono onorato della fiducia che mi è stata accordata dagli altri membri del board Ecolamp che ringrazio. Sono certo che insieme si lavorerà con spirito di collaborazione e omogeneità di vedute, così com’è stato fino ad oggi.
Ecolamp è una realtà importante nel sistema del riciclo dei RAEE in Italia – ha proseguito Mannatrizio – che ha saputo dare negli anni un contributo concreto all’economia circolare nel nostro Paese. Un impegno condiviso con le aziende produttrici suoi membri, accomunate dalla ferma volontà di salvaguardare l’ambiente, cercando soluzioni innovative, sostenibili ed efficaci per l’implementazione di un corretto sistema di raccolta e trattamento dei RAEEr. Lo testimoniano alcuni dei risultati di questi anni: ad esempio le oltre 40mila tonnellate di RAEE gestite da Ecolamp dall’inizio dell’operatività ad oggi. Ma anche il raggiungimento del traguardo dei 2miliardi di lampadine correttamente riciclate in Europa, obiettivo condiviso con gli altri membri dell’associazione EucoLight e festeggiato lo scorso febbraio 2021.”.
Conclude Mannatrizio “Oggi lo sguardo va inevitabilmente agli obiettivi per il futuro posti, ad esempio, dal Green Deal europeo, per il raggiungimento dei quali sarà necessaria la partecipazione di tutti. Ecolamp, in quest’ottica, potrà certamente continuare ad essere tra i protagonisti della trasformazione verso un’economia moderna, efficiente e ad impatto zero.”
Presentato il Rapporto Annuale 2021:occasione per affrontare le importanti criticità già aperte e nuovi fronti di intervento per il prossimo anno.
Si è tenuta lo scorso 15 luglio l’Assemblea Generale della Optime – Osservatorio per la Tutela del Mercato dell’Elettronica in Italia, di cui il consorzio Ecolamp è socio.
Nel corso della prima parte dell’assemblea, quella privata riservata ai soci, è stato confermato il Presidente Davide Rossi e annunciato, in un Consiglio Direttivo interamente confermato, l’ingresso di Federico Bagnoli Rossi, Segretario Generale Di FAPAV.
Alla presenza anche di ospiti e stampa, è stato presentato il Rapporto Annuale, che ha analizzato tutte le principali criticità riscontrate nel corso di questo ultimo anno, con un particolare riferimento alle problematiche aperte, tra le quali evasione IVA e spread fiscale, evasione SIAE, evasione RAEE, nuove etichette energetiche, truffe e responsabilità delle piattaforme.
Inoltre, sono stati affrontati nuovi fronti di intervento per il prossimo anno, come le maglie larghe in alcune dogane europee, le derive connesse al processo di switch-off televisivo e del refarming della banda 700 MHz, la vendita di software pirata e le aste promosse via social e il ruolo delle piattaforme di instant messaging.
“Ringrazio tutti gli associati per la rinnovata fiducia. Siamo profondamente convinti della validità dei nostri obiettivi e della strada intrapresa fino ad oggi per raggiungerli. Inoltre, con le importanti adesioni di questi ultimi giorni, soprattutto per quel che concerne FAPAV, Federazione per la Tutela dei Contenuti Audiovisivi e Multimediali, e CNCC, Consiglio Nazionale Centri Commerciali, guardiamo con ulteriore ottimismo al raggiungimento dei traguardi che ci siamo prefissi e non possiamo che constatare, tra tutti gli operatori che in qualche modo sono coinvolti in questo settore, una sempre maggior consapevolezza sul valore della missione che abbiamo deciso di perseguire dando vita alla Optime, ossia la tutela del Mercato dell’Elettronica in Italia, a beneficio di consumatori ed operatori.” commenta Davide Rossi, Presidente della Federazione Optime, e prosegue, in merito alla relazione annuale: “Non è certo un esercizio semplice sintetizzare in un breve capitolo conclusivo le molte, variegate, articolate, intricate minacce che sono state individuate dall’Osservatorio e che si è cercato di raccontare e spiegare in queste pagine. La alta missione che Optime si è incaricata di svolgere a tutela del Mercato dell’Elettronica in Italia, infatti, presuppone un approccio olistico alla legalità: nessuno può dirsi corretto se fa affari con operatori senza scrupoli perché dal punto di vista legale non è – ancora, speriamo per poco – tenuto a fare verifiche sulla identità o sugli omessi adempimenti del proprio compagno di viaggio commerciale. Ecco allora che solo combattendo con il massimo impegno di tutti gli operatori – compresi quelli che amano porsi come outsider e sventolano il proprio pedigree di innovatori – ogni forma di illegalità sarà possibile garantire un futuro solido per le imprese che sapranno così essere partner affidabili nel supporto e nella esecuzione di ogni iniziativa pubblica mirata alla Ripresa e alla Resilienza dell’Italia”.
Numeri in crescita del 12% e in netta ripresa rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Milano e la Lombardia restano i territori dove si ricicla di più
Nel primo semestre del 2021 Ecolamp ha gestito in tutta Italia 1.800 tonnellate di RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche). In particolare, il consorzio ha ritirato 903 tonnellate di piccoli elettrodomestici, elettronica di consumo e apparecchi di illuminazione giunti a fine vita (raggruppamento R4), e 897 tonnellate di sorgenti luminose esauste (raggruppamento R5).
Rispetto al primo semestre del 2020, con un’importante flessione della raccolta per il lockdown totale, nei primi sei mesi del 2021 la raccolta Ecolamp ha registrato numeri in crescita con un incremento del 12%.
La raccolta delle lampade
Per quanto riguarda le sorgenti luminose – storico raggruppamento gestito dal consorzio – sono 518 le tonnellate di rifiuti conferite dai privati cittadini presso i centri di raccolta. Altre 379 tonnellate sono state, invece, gestite attraverso i servizi volontari messi a disposizione dal consorzio per installatori e altri operatori professionali.
Andamento regionale
Nei primi sei mesi del 2021, il 45%della raccolta delle lampadine gestita da Ecolamp è stato trainato da tre regioni per un totale di 406 tonnellate. Si tratta della Lombardia, che resta al primo posto con 206 tonnellate, seguita dal Veneto (108) e dal Lazio (93). Numeri positivi anche per la Campania che, con 41 tonnellate, si posiziona prima tra le regioni del Sud seguita dalla Puglia con 36 tonnellate. In crescita anche la raccolta delle lampadine in Toscana (72), nelle Marche (38) e in Liguria (22).
La raccolta per province
A livello provinciale, il 38% della raccolta di sorgenti luminose, 341 tonnellate, è stato registrato da sole dieci province. Sul podio si confermano, anche per questo semestre, Milano con 63 tonnellate, Roma con 46, e Latina con 41 tonnellate. Bergamo guadagna la quarta posizione con 39 tonnellate, seguita da Torino (31), Bologna (26), Pisa (25) e Monza e Brianza (25). Napoli (18) e Bari (13) restano le prime due provincie del Sud, rispettivamente in quindicesima e diciottesima posizione. Anche Macerata (15) cresce nella raccolta e raggiunge il sedicesimo posto. Catania, prima provincia insulare, guadagna la ventesima posizione con 12 tonnellate.
La voce del Direttore
«La raccolta differenziata gestita da Ecolamp nel primo semestre del 2021 ha registrato dati positivi in tutte le regioni italiane – commenta Fabrizio D’Amico, Direttore generale del consorzio Ecolamp –. L’obiettivo per i prossimi mesi è di continuare a crescere nella quantità e qualità della raccolta, anche grazie alle campagne di comunicazione e informazione del consorzio, verso cittadini sempre più sensibili e consapevoli. Auspichiamo inoltre che gli investimenti previsti dal piano nazionale di ripresa e resilienza nell’ambito delle filiere del riciclo possano favorire e sostenere il percorso dal Paese nel raggiungimento degli obiettivi di recupero dei RAEE».
Fabrizio D’Amico, Direttore Generale di Ecolamp, il consorzio italiano per il recupero dei RAEE, è stato nominato nuovo Presidente di EucoLight, l’associazione europea, nata nel 2015 per dare voce alle organizzazioni di conformità, specializzate nella gestione della raccolta e del riciclo dei RAEE di illuminazione.
D’Amico, che succede al francese Hervé Grimaud, ha dichiarato:
“Sono lieto di poter contribuire ad un ulteriore passo in avanti per EucoLight come nuovo Presidente del consiglio di amministrazione dell’associazione. A nome mio e degli altri membri del consiglio – Tomáš Rychetský, Vicepresidente, Gied van Hoorn, Segretario, Stephan Riemann, Tesoriere, e Ourania Georgoutsakou, in rappresentanza di Lighting Europe – desidero ringraziare tutti per la collaborazione ricevuta e per quella che vorranno offrire anche durante questo mandato. Come Presidente sono motivato a mantenere la direzione solida dell’organizzazione e pronto a portare avanti lo spirito e le priorità che hanno identificato EucoLight fino ad ora”
Riguardo alle priorità e al ruolo dell’associazione
D’Amico ha aggiunto: “Il Circular Economy Package e il Digital Services Act sono pietre miliari dell’azione normativa dell’Unione Europea. Nei loro sviluppi EucoLight è stata impegnata fin dal primo momento, per quanto possibile, con la presenza costante del Segretario Generale, Marc Guiraud, dei presidenti che mi hanno preceduto fino ad oggi, Juan Carlos Enrique e Hervé Grimaud, di tutto il personale e gli esperti dell’associazione e con il contributo dei soci e degli stakeholder che seguono regolarmente le nostre iniziative”.
A proposito di EucoLight:
EucoLight è l’associazione Europea delle organizzazioni per la raccolta e il riciclo dei RAEE di illuminazione. Per conto dei suoi membri, EucoLight si occupa di tutto ciò che attiene alla Direttiva RAEE, alle norme e agli standard che riguardano la raccolta e il riciclo di questa categoria di rifiuti, per rendere l’economia circolare una realtà per i prodotti di illuminazione. I suoi membri gestiscono, complessivamente, l’80% dei rifiuti di lampade raccolti nei diciannove paesi in cui operano. EucoLight ha diciannove organizzazioni di conformità tra i propri membri: AMBILAMP (Spain); Appliances Recycling SA (Greece); Ecolamp (Italy); Ecosystem (France); Ekogaisma (Estonia); Ekolamp s.r.o. (Czech Republic); Ekolamp Slovakia, Ekosij ZEOS (Slovenia); Electrão (Portugal); Electro-Coord (Hungary); ElektroEko (Poland); FLIP (Finland); Lightcycle (Germany); LightRec (Netherlands); LWF (Denmark); Recolamp (Romania); Recolight (UK); Recupel (Belgium); UFH (Austria) e un membro affiliato, LightingEurope. Fondata a metà 2015, EucoLight ha avviato rapidamente un dialogo costruttivo con le parti interessate per condividere le competenze maturate nel campo della gestione e del trattamento dei RAEE di illuminazione e per promuovere l’impatto positivo delle organizzazioni di responsabilità estesa del produttore sull’ambiente e sulla società.
Ecolamp ha selezionato le classi che meglio hanno saputo esplorare con creatività i temi del riciclo dei RAEE
Il Consorzio, specializzato nella raccolta e gestione dei RAEE, ha proclamato i vincitori delconcorso scolastico Raccogliamo Valore. L’iniziativa, dedicata ai temi della raccolta differenziata, del riciclo e dell’economia circolare, con un particolare focus sui RAEE, è stata rivolta a tutte le scuole elementari, medie e superiori.
IL PODIO
Chiudono l’anno in bellezza, aggiudicandosi il primo premio, la 5A della primaria San Francesco di Sales di Tivoli (RM), la 1B dell’I.C. secondario di primo grado di San Valentino in Abruzzo Citeriore (PE) e la 1A dell’I.I.S. Caduti della Direttissima di Castiglione di Pepoli (BO). Ottengono il secondo posto la 3F della primaria KOINE’ Sant’Alessandro di Monza (MB), la 2A dell’I.C. secondario di primo grado di San Valentino in Abruzzo Citeriore (PE) e la 2F dell’I.T.I.S. Facchinetti di Castellanza (VA).
I NUMERI DEL CONCORSO
Arrivato alla sua seconda edizione, sono ben 1.096 i docenti che si sono iscritti a Raccogliamo Valore sulla piattaforma EducazioneDigitale, molti dei quali hanno aderito per la prima volta quest’anno all’iniziativa di Ecolamp. 936 sono le scuole coinvolte, quasi il doppio rispetto allo scorso anno, per un totale di 2.233 download dei materiali didattici disponibili online. Infine, gli elaborati che hanno partecipato al concorso sono 111.
Si tratta di numeri davvero positivi, considerate le difficoltà che i docenti hanno dovuto affrontare a causa delle numerose chiusure e riaperture della didattica in presenza, imposte dalla pandemia. Quest’anno, inoltre, è stata mantenuta la scadenza del 30 aprile, anziché prolungare fino a giugno, come era avvenuto per l’edizione precedente.
I tre criteri di valutazione del concorso utilizzati dalla giuria, composta da membri di Ecolamp e di Educazione Digitale, sono stati la completezza e coerenza dei contenuti, rispetto al tema proposto, e la qualità creativa dei lavori realizzati dagli studenti. Per la classifica finale si è tenuto conto anche dei like raccolti dagli elaborati tramite la condivisione sui social. Per ciascun livello scolastico, le classi che hanno raggiunto il primo e il secondo posto ricevono un premio in buoni per l’acquisto di materiale scolastico del valore rispettivamente di 450 e 200 euro.
LA MISSION
«Raccogliamo Valore» nasce dal desiderio di coinvolgere e sensibilizzare gli studenti sugli effetti positivi che ognuno di noi può produrre, in termini di sostenibilità e salvaguardia dell’ambiente, attraverso piccoli gesti quotidiani. Si tratta di mettere in pratica una corretta raccolta differenziata di prodotti d’uso comune come smartphone, giochi elettronici, lampadine, elettrodomestici e tanti altri apparecchi elettrici ed elettronici, che a fine vita diventano RAEE. Il percorso didattico Raccogliamo Valore, che vuole rendere piacevole e coinvolgente l’approfondimento di tematiche di grande attualità come la gestione sostenibile dei rifiuti elettrici, tornerà su EducazioneDigitale anche per l’anno scolastico 2021/2022, certamente con qualche novità … stay tuned!
Il consorzio Ecolamp, specializzato nel riciclo dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE), raggiunge il traguardo delle 40mila tonnellate di RAEE avviate a corretto recupero dal 2008 ad oggi. Quale occasione migliore per celebrarlo se non la Giornata Mondiale dell’Ambiente?
5 giugno, Giornata Mondiale dell’Ambiente
Proclamata festività internazionale nel 1972 dall’ONU, la Giornata Mondiale dell’Ambiente nasce con l’obiettivo di salvaguardare il pianeta e la sostenibilità ambientale. “Ripristino degli Ecosistemi” è il tema scelto per quest’anno per prevenire, fermare e invertire i danni inflitti agli ecosistemi del pianeta e diventare una vera #GenerationRestoration. Grazie al corretto trattamento dei RAEE, i consorzi come Ecolamp contribuiscono a rimettere in circolo materiali importanti, sfruttabili per nuove produzioni che consentono di ridurre l’utilizzo di nuove materie prime e limitare l’impatto sull’ambiente.
Riciclo e Recupero di materia ed energia
I RAEE finiti correttamente nella raccolta differenziata si trasformano, infatti, ogni anno in tonnellate di nuove risorse, contribuendo a un’economia di tipo circolare. Basti pensare che il tasso di recupero dei rifiuti elettrici ed elettronici gestiti dal consorzio Ecolamp supera da anni il 90%. In particolare, dalle lampade del raggruppamento R5 nel 2020 è stato recuperato il 96% tra materia ed energia. Le materie prime seconde, riutilizzabili in nuove produzioni, sono costituite per oltre il 76% da vetro e, a seguire, da metalli e plastiche. Nel caso del raggruppamento R4, costituito da piccoli elettrodomestici, elettronica di consumo, apparecchi di illuminazione, il tasso di recupero sfiora il 95% e i materiali predominanti sono metalli, plastiche e componenti. Ciò che non consente il recupero né di materia né di energia viene smaltito in sicurezza dagli stessi impianti.
Quarantamila tonnellate di rifiuti elettrici ed elettronici di piccole dimensioni riciclati correttamente rappresentano un contributo importante che Ecolamp dedica al raggiungimento di traguardi futuri sempre più ambiziosi di ripresa e sviluppo sostenibili, obiettivi divenuti prioritari per l’Italia e non solo.
«Salto della specie» è il tema scelto per il 2021 da M’illumino di Meno, la Giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili. Lanciata da Caterpillar e Radio2 nel 2005, quest’anno viene celebrata venerdì 26 marzo. L’obiettivo è tracciare i piccoli e i grandi salti di specie, singoli e collettivi, verso un’evoluzione ecologica consapevole e concreta. E’ un salto di specie, ad esempio, l’economia circolare nelle aziende, nel riuso e nel riciclo. Anche il consorzio Ecolamp sostiene il tema dell’iniziativa. Ecolamp sottolinea, in particolare, l’importanza di una corretta raccolta differenziata per contribuire ad un’economia di tipo circolare.
«L’economia circolare è senza dubbio un salto di specie, un balzo in avanti verso uno stile di vita e un modo di concepire i processi economici più sostenibile. – spiega Fabrizio D’Amico, Direttore Generale del consorzio Ecolamp – Uno degli anelli fondamentali nella catena della circolarità è la gestione virtuosa dei prodotti giunti alla fine della loro vita utile. In questa fase il comportamento virtuoso dei cittadini e l’impegno della filiera del riciclo contribuiscono in maniera decisiva a “chiudere il cerchio” e far sì che il rifiuto si trasformi in risorsa. Infatti, grazie al corretto conferimento da parte dei cittadini dei RAEE, i consorzi come Ecolamp fanno in modo che dai essi si recuperi oltre il 95% tra materia ed energia e si smaltiscano in sicurezza le sostanze inquinanti non recuperabili. Ecolamp ha gestito negli anni oltre 40mila tonnellate di RAEE in tutta Italia, tra lampadine, piccoli elettrodomestici e apparecchi di illuminazione e attende di vedere crescere sempre più rapidamente la curva della raccolta a beneficio della salute e dell’ambiente».
In occasione della Giornata Mondiale del Riciclo il consorzioper il recupero dei RAEE promuove il corretto smaltimento delle lampadine
Ecolamp, consorzio specializzato nel recupero dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche, in occasione della Giornata Mondiale del Riciclo del 18 marzo, fornisce alcuni consigli pratici per diventare veri eroi del riciclo. Il tema di quest’anno, infatti, è proprio #RecyclingHeroes, un’esortazione a riconoscere le persone, i luoghi e le attività che considerano il riciclo una risorsa fondamentale per il futuro del nostro pianeta, contribuendo allo sviluppo di un’economiaditipocircolare. Ecolamp ha scelto per il 2021 di dedicare questa giornata a chiunque voglia di diventare un supereroe del riciclo di sorgenti luminose, che siano lampadine o tubi al neon.
COSA SI INTENDE CON SORGENTI LUMINOSE?
Le sorgenti luminose appartengono alla categoria R5 dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE). Per il loro funzionamento, infatti, dipendono da corrente elettrica o campi elettromagnetici. In questo raggruppamento rientrano le lampade e i tubi a Led, le lampade a vapori di sodio e quelle a scarica ad alta intensità, le lampade fluorescenti compatte e i tubi fluorescenti. Si tratta di prodotti spesso composti prevalentemente da vetro e perciò piuttosto fragili. Sono oggetti mediamente leggeri, tanto da rappresentare, in peso, meno dell’1% della raccolta totale di RAEE in Italia, pur trattandosi di oltre 16milioni di pezzi, raccolti e riciclati ogni anno dai consorzi come Ecolamp
LE LAMPADINE SONO TUTTE UGUALI?
Le lampade possono differire tra loro per dimensione, colore, luminosità e soprattutto per tecnologia. Anche nelle nostre case possiamo trovarne certamente più di un tipo. Tra queste, ce ne sono alcune ormai fuori commercio, sostituite sul mercato da modelli più ecocompatibili. Si tratta delle lampade a incandescenza e quelle ad alogeni, che nonsono considerate dei RAEE e vanno buttate con i rifiuti indifferenziati.
COME SMALTIRE CORRETTAMENTE LE SORGENTI LUMINOSE?
Per prima cosa, bisogna separare le lampadine dagli apparecchi di illuminazione, poiché si tratta di due tipologie di RAEE differenti. Inoltre, ad eccezione di incandescenti e ad alogeni, è fondamentale ricordare che le sorgenti luminose non vanno mai mescolate con altri rifiuti! Non vanno mai buttate, ad esempio, nei contenitori della raccolta del vetro, pur essendo spesso costituite prevalentemente di questo materiale. È altrettanto importante non gettare altri rifiuti nei contenitori dedicati alle lampade. Niente batterie, termometri a mercurio o altri prodotti, che andrebbero solo a danneggiare la raccolta differenziata e quindi il riciclo di questi rifiuti speciali.
DOVE SI TROVANO I CONTENITORI DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA DELLE LAMPADINE?
Una volta separate dagli altri rifiuti possiamo buttare le lampade esauste nelle isole ecologiche comunali o consegnarle gratuitamente nei negozi che vendono prodotti elettrici o elettronici. Nei punti vendita è sempre possibile conferire la lampadina non più funzionante acquistandone una nuova (uno contro uno). Nelle grandi superfici di vendita è previsto anche il conferimento senza alcun obbligo di acquisto (uno contro zero) purché la lampada da buttare sia inferiore ai 25cm di lunghezza.
QUALI SONO I RISULTATI DI UN CORRETTO SMALTIMENTO?
I rifiuti posso diventare risorse importanti: dal corretto trattamento delle sorgenti luminose, ad esempio, si può recuperare oltre il 96%tramaterieprime – utilizzabili in nuove produzioni – edenergia. Negli impianti di riciclo, inoltre, le componenti inquinanti, non recuperabili, vengono separate e smaltite in sicurezza a ulteriore beneficio dell’ambiente.
POSSIAMO DIVENTARE ANCHE NOI #RECYCLINGHEROES, GLI EROI DEL RICICLO?
Ognuno di noi può fornire il proprio contributo grazie a una corretta raccolta differenziata delle sorgenti luminose giunte a fine vita. La raccolta differenziata dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE), infatti, si inserisce a pieno titolo in un modello di economia responsabile, sostenibile e circolare, pensata per auto-rigenerarsi e per portare con sé un nuovo modo di pensare e di vivere, necessario per garantire il futuro del nostro pianeta.
Si è tenuto lo scorso 10 febbraio un evento online per celebrare il traguardo raggiunto da Ecolamp e da tutti i membri di EucoLight
L’impegno collettivo e coordinato dei membri di Eucolight ha consentito di raccogliere e riciclare in Europa 2 miliardi di lampadine. Il 10 febbraio scorso questo importante traguardo è stato celebrato con il webinar «2Billion Lamps Recycled».
Come ha contribuito l’Italia?
Ecolamp, il consorzio italiano per il recupero dei RAEE, ha raccolto in Italia, dal 2008 ad oggi, circa 170 milioni di sorgenti luminose, pari ad oltre 20 mila tonnellate. Una quantità sufficiente a coprire 44 volte la superficie di Piazza San Pietro a Roma. Fin dal principio della sua attività Ecolamp, oltre a gestire la raccolta nelle isole ecologiche comunali, ha sviluppato servizi specifici per installatori e professionisti. Il consorzio organizza oltre 10 mila missioni all’anno e fornisce servizi a più di 5 mila clienti professionali. Attualmente il consorzio conta circa 1.700 punti di raccolta serviti e gestisce ogni anno 3.500 tonnellate di RAEE.
Fabrizio D’Amico, Direttore Generale del consorzio Ecolamp, nel suo intervento al webinar celebrativo ha così commentato: «dall’inizio dell’operatività, nel 2008, Ecolamp ha raccolto e avviato a riciclo oltre 20 mila tonnellate di sorgenti luminose esauste, dando un importante contributo alla cosiddetta economia circolare. Quello raggiunto oggi è un grande traguardo, ma non è ancora sufficiente. Vogliamo puntare a nuovi obiettivi e raggiungere quanto prima i target stabiliti dalla Direttiva Europea. Questo è il grande impegno a cui intendiamo dedicarci nei prossimi anni».
Come si è arrivati ai 2 miliardi di lampadine?
Come ricordato in apertura dell’evento dal presidente di EucoLight, Hervè Grimauld, il percorso che ha portato a questo risultato è iniziato nei primi anni 2000. Quando l’Unione Europea ha introdotto il principio di Responsabilità Estesa del Produttore (EPR) per i RAEE i produttori di lampadine hanno assunto proattivamente quest’obbligo. Hanno sviluppato una rete europea di organizzazioni di responsabilità del produttore (ORP) e fissato fin dal principio un obiettivo chiaro: raccogliere e riciclare più lampadine possibile in modo rispettoso dell’ambiente.
Cosa significa 2 miliardi di lampadine?
I 19 membri di Eucolight, presenti in altrettante nazioni europee, hanno riciclato in oltre 15 anni di esperienza una quantità di lampadine sufficiente a riempire più di 200 piscine olimpioniche. Le stesse equivalgono al peso di oltre 140 London Eye. Se si mettessero in fila tutte queste lampade, si potrebbe fare 5 volte il giro del mondo. La raccolta e il corretto smaltimento di 2 miliardi di sorgenti luminose hanno, inoltre, consentito di ridurre l’estrazione di materie prime in natura, recuperandomigliaia di tonnellate di vetro,metalli e plastica a supporto della necessaria transizione ad un’economia di tipo circolare.
MariaBanti, funzionario della DG Ambiente della Commissione europea, è intervenuta al webinar dichiarando: «Oggi i rifiuti prodotti dall’elettronica sono il flusso in più rapida crescita in tutto il mondo e il ruolo delle organizzazioni di responsabilità del produttore è vitale per l’attuazione della direttiva RAEE». SimonaBonafè, membro del Parlamento europeo e relatrice del pacchetto sull’economia circolare dell’UE, inserendo la 2 miliardesima lampadina nel contenitore EucoLight, ha inoltre commentato: «Il traguardo celebrato oggi dal settore dell’illuminazione è uno straordinario esempio di potenziale dell’economia circolare, quando tutti gli stakeholder coinvolti cooperano positivamente».
Accrescere la consapevolezza per incrementare la raccolta.
Da una ricerca GfK Italia, condotta a inizio 2020 in diversi Paesi europei per conto di EucoLight, risulta che il 62 per cento del campione italiano conosca i corretti luoghi di conferimento. Si va dal 62 all’88 per cento nel resto d’Europa. Questi dati confermano che la maggioranza dei cittadini europei è consapevole della necessità di riciclare lampade e rifiuti RAEE. Tuttavia, i risultati della ricerca mostrano anche margini di miglioramento affinché tanto la consapevolezza quanto la raccolta differenziata delle sorgenti luminose continuino a crescere anno dopo anno.
I contributi video dedicati all’evento e l’intera registrazione del webinar sono disponibili a questo link >> LINK