Ecolamp annuncia la proroga del progetto straordinario Extralamp fino al 30 giugno 2012, a seguito degli ottimi esiti ottenuti attraverso questo servizio rivolto agli installatori e ai professionisti di illuminotecnica.
Ecolamp annuncia la proroga del progetto straordinario Extralamp fino al 30 giugno 2012, a seguito degli ottimi esiti ottenuti attraverso questo servizio rivolto agli installatori e ai professionisti di illuminotecnica.
Il Consorzio Ecolamp ha presentato il giorno 10 giugno 2010 presso la Residenza di Ripetta a Roma, la ricerca “Differenziare con le isole ecologiche: gli Italiani, tra pensiero e azione“ volta ad esplorare la conoscenza e propensione dei cittadini italiani verso le raccolte differenziate, con un focus sui rifiuti elettrici ed elettronici (RAEE), tra cui le lampade a basso consumo e i tubi fluorescenti esausti.
Sono intevenuti:
Bruno Cesario, Sottosegretario all’Economia
Fabrizio D’Amico, Direttore Generale del Consorzio Ecolamp
Francesco Ferrante, Componente della Commissione Ambiente del Senato
Silvia Lavi, Direttore Scientifico di Nextest
Giorgio Mulè, Direttore di Panorama
Ecolamp ha realizzato la prima campagna di comunicazione di massa per la sensibilizzazione verso la raccolta differenziata delle lampade fluorescenti esauste, in collaborazione con Mondadori.
La partnership tra Ecolamp e Mondadori, gruppo con una storia editoriale di notevole riguardo e con un bacino di utenti molto ampio, nasce da uno degli obiettivi per eccellenza che caratterizzano l’attività del Consorzio ovvero coinvolgere quanti più cittadini sulle possibilità di conferimento delle lampade fluorescenti esauste.
La tutela dell’ambiente è una parte fondamentale nella corporate social responsibility della Mondadori che ha sostenuto e supportato l’impegno di Ecolamp mettendo a disposizione le potenzialità mediatiche del Gruppo: un approccio educational con un linguaggio caldo e vicino alle esigenze del cittadino realizzato sulle testate in target, con approfondimenti editoriali sui siti web (Donna Moderna e TGCOM) e radio come 101 e Kiss Kiss.
Vero fulcro del progetto, le librerie Mondadori. Ecolamp propone, infatti, un’originale attività sul territorio, utilizzando come media le vetrine delle librerie e un milione di shopper, riportanti il vademecum della corretta raccolta differenziata delle lampade a basso consumo, che sono state distribuite presso i 32 punti vendita Mondadori Retail, tra cui quelli di Milano, Roma, Torino, Padova, Brescia, Genova, Bologna, Napoli, Firenze e Palermo e i 489 punti vendita franchising.
In materia di rifiuti vi informiamo che il termine per l’invio dei dati su produzione, recupero e smaltimento dei rifiuti per il periodo 2011 non coperto dal Sistri (cosiddetto Mudino), è spostato dal 31 dicembre 2011 al 30 aprile 2012: così dispone un decreto del Ministro Prestigiacomo, attualmente alla Corte dei Conti per la registrazione, di cui è stata data conferma durante la riunione di martedì 6 dicembre u.s. del Comitato di Vigilanza e Controllo SISTRI.
La questione è emersa in quanto, con il sopravvenuto slittamento dell’obbligatorietà del Sistri dal primo giugno 2011 al 9 febbraio 2012, la comunicazione avrebbe dovuto coprire l’intero anno. Le aziende sarebbero tuttavia incorse nell’impossibilità di disporre alla data del 31 dicembre dei dati completi per il 2011, rimanendo pertanto esposte alle sanzioni amministrative applicabili.
Ecolamp con Green Cross nella campagna di sensibilizzazione per la tutela del territorio e la prevenzione delle catastrofi naturali.
Il 90% dei disastri naturali accaduti nel 2010 è legato al cambiamento climatico. L’Ong ambientalista da anni lavora insieme a Unep/Ocha – l’Ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli affari umanitari – sulla prevenzione e la riduzione del rischio provocato dai disastri naturali con iniziative a livello globale tese proprio a mitigare gli effetti del clima che cambia e a sensibilizzare la cittadinanza.
Per maggiori informazioni: www.immaginiperlaterra.it
Ancora non tutti sanno che le lampadine a risparmio energetico non devono essere gettate – una volta che han smesso di funzionare – nella raccolta del vetro o nella pattumiera dell’indifferenziata. Si tratta infatti di rifiuti elettronici (RAEE), pertanto devono essere smaltiti come frigoriferi, lavatrici, tv, pc, e tutti i piccoli e grandi apparecchi elettrici o elettronici ecc. La campagna, sostenuta da Ecolamp e Legambiente, “Illumina il riciclo” spiega cosa fare.
Presentata in questi giorni alla fiera Ecomondo di Rimini, la campagna chiarisce in un utile opuscolo come disfarci correttamente delle lampade a risparmio energetico per non danneggiare l’ambiente, tutelare la nostra salute e per consentire il recupero e riciclo di materiali come vetro, metalli e plastiche, mercurio e polveri fluorescenti.
Due le strade per il cittadino:
– restituire la lampadina non più funzionante direttamente al punto vendita, quando si acquista quella nuova, in virtù del sistema di ritiro “1 contro 1” entrato in vigore il 18 giugno 2010.
– portare la lampada esaurita, come tutti gli altri rifiuti elettrici ed elettronici, nell’isola ecologica comunale dove ci sono gli appositi contenitori metallici verdi con la “R” nera, magari avendo prima raccolto altri rifiuti “RAEE” (quanti ce ne sono nelle nostre case?), così da fare un unico viaggio.
Per conoscere il centro di raccolta più vicino a casa si può consultare il sito all’interno della sezione Comuni oppure scaricare la App gratuita per smartphone e tablet sviluppata da Ecolamp, utile anche per ricevere indicazioni su come raggiungere il nostro punto di raccolta a piedi, in auto o con i mezzi pubblici.
Anche quest’anno, dal 9 al 12 novembre a Rimini, Ecolamp partecipa a Ecomondo, l’annuale fiera sul recupero di materia ed energia e sullo sviluppo sostenibile.
Nel corso della manifestazione, giovedì 10 novembre, il Consorzio terrà un Lunch & Meeting durante il quale si farà il punto sulla raccolta delle lampade in Italia, sui risultati acquisiti dal sistema RAEE nel raggruppamento 5, sui problemi ancora da risolvere, sugli scenari possibili che la nuova Direttiva sui RAEE, in preparazione a Bruxelles, potrebbe aprire nel prossimo futuro.
Ecolamp presenterà in anteprima i contenuti del Libro Bianco sulla Raccolta delle Sorgenti Luminose in Italia, realizzato in collaborazione con il Politecnico di Milano, e lancerà la sua prossima campagna di comunicazione ed informazione sulla raccolta “uno contro uno” in collaborazione con Legambiente. A tutti i partecipanti all’incontro verrà offerto il volume L’Italia ambientalmente sensibile, stampato a conclusione della mostra polisensoriale “Lamp&Rilamp” sul corretto smaltimento delle lampadine a risparmio energetico: un giro della penisola che ha toccato trentun città italiane in tre anni, totalizzando più di quarantamila visite.
A discutere e a presentare idee e volumi saranno, con Fabrizio D’Amico, direttore generale di Ecolamp, Bruno Cesario, sottosegretario all’Economia, Vittorio Chiesa, docente del Politecnico di Milano, Stefano Ciafani, responsabile scientifico di Legambiente.