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M’Illumino di meno: Ecolamp ricicla le apparecchiature che… non illuminano più

Il Consorzio Ecolamp aderisce alla campagna M’illumino di meno promossa dal programma radiofonico Caterpillar di Radio 2, giunta quest’anno alla tredicesima edizione. Durante la giornata dedicata al risparmio energetico, Ecolamp, il Consorzio dedito alla raccolta e al riciclo delle apparecchiature di illuminazione giunte a fine vita, invita a spegnere le luci in adesione alla manifestazione e ricorda come si smaltiscono correttamente le lampadine e le fonti luminose che… non illuminano più.

«Nel tempo dell’economia circolare, che permea ogni passaggio del ciclo di vita di un prodotto, dalla progettazione alle tecniche di produzione fino al riciclo e al recupero di materie prime per l’alimentazione di un nuovi cicli produttivi, il risparmio energetico che ognuno può realizzare – commenta Fabrizio D’Amico, direttore generale di Ecolamp è frutto di una molteplicità di comportamenti virtuosi come la scelta di prodotti dai consumi energetici ridotti o l’utilizzo corretto dei vari dispositivi elettrici, da spegnere ogni qual volta non siano in uso. Tuttavia il risparmio di energia e di altre importanti risorse è possibile anche quando un prodotto ha apparentemente concluso la propria vita utile: grazie infatti al riciclo dei cosiddetti rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) una quantità consistente (a volte prossima al 100 per cento) dei materiali di cui sono composti può trovare nuovo impiego, senza la necessità di ricorrere allo sfruttamento di ulteriori materie prime».

Negli ultimi anni l’osservatorio privilegiato di Ecolamp, il consorzio non-profit per il recupero e lo smaltimento delle apparecchiature di illuminazione, ha registrato un importante miglioramento della raccolta differenziata dei RAEE da parte dei cittadini, con dati di crescita in quasi tutti i casi a doppia cifra. Per quanto riguarda le sorgenti luminose, ad esempio, il 2016 ha segnato un +17 per cento (dati del Centro di Coordinamento RAEE) rispetto all’anno precedente, nella raccolta complessiva nazionale. Ecolamp, che garantisce la corretta gestione dei rifiuti di illuminazione per i produttori di settore che ad essa fanno riferimento e che rappresentano circa il 50 percento del mercato italiano delle lampade, nel 2016 ha avviato a corretto trattamento 1.850 tonnellate di sorgenti luminose a fine vita, da cui sono stati recuperati oltre il 97 per cento dei materiali.

In occasione di “M’illumino di meno” Ecolamp ricorda le 3 possibili modalità a disposizione dei cittadini per un corretto conferimento delle lampadine non più funzionanti:

  • Presso uno degli oltre 3.900 Centri di Raccolta Comunali: sono presenti su tutto il territorio nazionale e hanno a disposizione appositi contenitori per la raccolta differenziata delle diverse categorie di RAEE. Le lampadine vanno gettate nei contenitori del raggruppamento R5. Per aiutare i cittadini a individuare il Centro di Raccolta più vicino, Ecolamp ha messo a disposizione l’applicazione “L’isola che c’è”, scaricabile gratuitamente su dispositivi iOs e Android, e la pagina web www.ecolamp.it/centri-raccolta/;
  • Col “ritiro uno contro uno”: è possibile consegnare gratuitamente il proprio rifiuto al negoziante, quando si acquista un prodotto nuovo equivalente (esempio: lampadina contro lampadina). Una soluzione pratica per smaltire correttamente il rifiuto, in occasione di un nuovo acquisto;
  • Col “ritiro uno contro zero”: da luglio del 2016 è possibile consegnare gratuitamente il proprio piccolo RAEE (di lunghezza inferiore a 25 cm) al negoziante, senza dovere sostenere alcuna spesa e senza alcun obbligo di acquisto. Sono tenuti ad applicare questa modalità di ritiro i punti vendita con una superficie dedicata alle Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche maggiore di 400mq. Possono comunque applicarla, in maniera facoltativa, anche gli altri negozi.

Una corretta raccolta e il conseguente recupero delle sostanze inquinanti contenute in alcune sorgenti luminose consente di salvaguardare l’ambiente e la salute di tutta la collettività. Inoltre, le materie prime seconde che vengono recuperate grazie al trattamento dei rifiuti di illuminazione presso impianti specializzati e certificati, possono essere reinserite nel ciclo produttivo, secondo i principi alla base dell’Economia Circolare e con importanti risparmi di risorse naturali.

Scopri chi ha aderito e le iniziative sparse in tutta Italia su http://caterpillar.blog.rai.it/milluminodimeno/

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Concorso Accendiamo l’Idea 3^ edizione: in Piemonte e Puglia i vincitori!

Piemonte e Puglia vincono la 3^ edizione di Accendiamo l’idea!’: il concorso scolastico nazionale, promosso da Ecolamp e Legambiente, dedicato al corretto smaltimento di due particolari tipologie di Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE): i piccoli RAEE e le sorgenti luminose a risparmio energetico. Si parla quindi, fra gli altri, di smartphone, lettori mp3, videogames, rasoi, asciugacapelli, oggetti diffusissimi e d’uso quotidiano.

Il tema in gara – Il titolo dell’edizione 2016-2017 del concorso è “Accendiamo l’idea – Dove lo Butto?”, proprio perché con quest’iniziativa si è voluto stimolare i ragazzi, supportati dai loro insegnanti, in primo luogo a riflettere sull’importanza di conferire correttamente e in modo differenziato i piccoli apparecchi elettrici e le lampadine a fine vita e quindi ad ideare strumenti di comunicazione, come video spot e locandine, che promuovessero efficacemente questo tipo di comportamento eco-sostenibile.

Tutte le classi delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, che hanno partecipato al concorso, hanno potuto documentarsi anche attraverso i materiali informativi messi a disposizione dal Consorzio Ecolamp sulla pagina dedicata del proprio sito e su quello di Legambiente Scuola e Formazione. Hanno così potuto approfondire le diverse modalità a disposizione di qualunque cittadino per il conferimento di un RAEE: gli oltre tremila novecento centri di raccolta comunali, diffusi su tutto il territorio nazionale, di cui più di mille ottocento serviti dal consorzio Ecolamp; il “ritiro uno contro uno”, che consente di consegnare gratuitamente il proprio RAEE al negoziante, quando si acquista un prodotto nuovo equivalente; il “ritiro uno contro zero” grazie al quale è possibile consegnare gratuitamente al negoziante RAEE di lunghezza inferiore ai 25 cm, senza alcun obbligo di acquisto.

I vincitori: disegno e video – Agli studenti delle scuole primarie e secondarie di I grado è stata richiesta la creazione di una “locandina pubblicitaria” per promuovere la raccolta differenziata dei piccoli apparecchi elettrici e delle lampadine esauste: ha vinto il disegno “Il pianeta alleggerito” di Marco V. Lovascio della classe II D, secondaria di I grado dell’Istituto Comprensivo “Modugno – Rutigliano – Rogadeo” di Bitonto (BA).

I ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado sono stati invitati a produrre, sullo stesso tema, uno “spot video” della durata massima di 30 secondi: vincitore il video realizzato dalla classe III AT del Liceo Giordano Bruno di Torino.

L’impegno dei ragazzi – Molte le classi che hanno partecipato a questa terza edizione: 92 istituti scolastici, provenienti da 73 differenti Comuni della Penisola, per un totale di oltre 850 disegni e 14 video in gara.
Mentre gli studenti più giovani si sono impegnati per creare disegni, slogan e opere grafiche, fornendo una grande varietà di interpretazioni in termini di contenuti e stili, i ragazzi più grandi, impegnati nella categoria “spot pubblicitario”, al debutto nella 3^ edizione di Accendiamo l’idea!’, hanno prodotto originali lavori collettivi di ottimo livello. I giovani video makers hanno così contribuito a realizzare progetti che, non solo hanno stimolato la creatività, ma hanno reso affascinante l’approfondimento di temi non sempre accattivanti per gli adolescenti.

«E’ un piacere constatare con quanto entusiasmo, anche per la terza edizione, i ragazzi e gli insegnanti abbiano aderito al concorso; sono moltissimi i lavori arrivati quest’anno. – dichiara Fabrizio D’Amico, direttore generale del Consorzio Ecolamp – Da sempre Ecolamp promuove iniziative che accostano l’informazione ambientale a momenti ludici e di divertimento, ed è questo lo spirito con cui sono state pensate anche le due categorie di “Accendiamo l’Idea2. L’auspicio è che iniziative come questa favoriscano comportamenti sempre più eco-sostenibili da parte delle giovani generazioni e naturalmente che contribuiscano a far registrare tassi di raccolta differenziata dei RAEE sempre più elevati.»

Il Premio: materiale per la scuola – Ai vincitori di ciascuna delle due categorie, disegno e video, verrà consegnato un premio in materiale scolastico del valore di 500 euro e le due opere vincitrici pubblicate online.

Categoria “locandina pubblicitaria” –  scuole primarie e secondarie di primo grado: “Il pianeta alleggerito” di Marco V. Lovascio della classe II D Secondaria di I grado, I. C. Modugno – Rutigliano-Rogadeo, Bitonto (BA).

ilpianetaalleggerito

Categoria “spot pubblicitario” – scuole secondarie di secondo grado: Video realizzato dalla classe III AT del Liceo Giordano Bruno di Torino.

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Luci di Natale e riciclo

Ecolamp in prima linea per la raccolta differenziata anche a Natale, per il corretto conferimento di addobbi natalizi, catene di luci e decorazioni luminose

luci_natale_2016La luce è protagonista a Natale: le strade delle metropoli e le case degli italiani si illuminano con addobbi, decorazioni e luci natalizie. Si preparano le case con catene di luci colorate e tecnologici LED, mentre le città iniziano a colorarsi per il periodo di festività, dalle cime degli alberi fino alle luminarie lungo le vie dello shopping.

I nuovi addobbi natalizi in parecchi casi arrivano a sostituire le decorazioni luminose vecchie e non più funzionanti, che devono essere sempre smaltite in modo corretto e differenziato. Così da non celebrare le festività a spese dell’Ambiente.
Ecolamp, il consorzio per il recupero e lo smaltimento dei rifiuti di illuminazione, si occupa di garantire la corretta gestione anche degli addobbi natalizi e delle catene luminose che, non più funzionanti, rientrano nella categoria dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE).
Per questo Ecolamp ricorda le 3 possibili soluzioni a disposizione dei cittadini per un corretto smaltimento degli addobbi luminosi, proprio in occasione dei preparativi alle festività natalizie.

Esistono infatti 3 modalità per potere conferire questa tipologia di rifiuti luminosi:

1) Negli oltre 3.900 Centri di Raccolta Comunali:
Sono presenti su tutto il territorio nazionale e hanno a disposizione appositi contenitori per la raccolta differenziata delle diverse categorie di RAEE. Le catene luminose e gli addobbi natalizi vanno gettati nei contenitori del raggruppamento R4 (apparecchi di illuminazione, piccoli elettrodomestici ed elettronica di consumo). Per aiutare i cittadini a individuare il Centro di Raccolta più vicino, Ecolamp ha messo a disposizione l’applicazione “L’isola che c’è”, scaricabile gratuitamente su dispositivi iOs e Android, e la pagina web http://ecolamp.demo.mazzmedia.com/centri-raccolta/

2) Con il “ritiro uno contro uno”
È possibile consegnare gratuitamente il proprio rifiuto elettrico al negoziante, quando si acquista un prodotto nuovo equivalente (esempio: lampadina contro lampadina). Una soluzione pratica per smaltire correttamente il rifiuto, in occasione del nuovo acquisto.

3) Con il “ritiro uno contro zero”
Dalla scorsa estate (luglio 2016) è possibile consegnare gratuitamente il proprio piccolo RAEE (di lunghezza inferiore a 25 cm) al negoziante, senza dovere sostenere alcuna spesa e senza alcun obbligo di acquisto. Sono tenuti ad applicare questa modalità di ritiro i punti vendita con una superficie dedicata alle Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche maggiore di 400mq. Possono comunque applicarla, in maniera facoltativa, anche gli altri negozi.

Ecolamp nei primi sei mesi del 2016 ha raccolto oltre 960mila chilogrammi di lampade esauste su tutto il territorio nazionale. La porzione più consistente, il 56percento di questi rifiuti, è arrivata dalla raccolta differenziata dei privati cittadini che si sono recati alle Isole ecologiche servite dal Consorzio durante il periodo. Le materie prime seconde recuperate sono i materiali che possono essere ottenuti grazie al corretto trattamento delle lampadine esauste, per essere reinseriti nel ciclo produttivo, secondo i principi alla base dell’Economia Circolare. Nel 2015 Ecolamp ha recuperato oltre il 93 percento dei materiali derivanti dal rifiuto conferito di cui, nel dettaglio, il 70percento in vetro, il 10,5percento in metalli (ferrosi e non ferrosi) e il 5,5percento in plastica. Le polveri fluorescenti che si è evitato di disperdere nell’ambiente durante il 2015 sono state il 2,8 percento del rifiuto trattato presso gli impianti specializzati a cui Ecolamp si rivolge, pari a circa 57 tonnellate.

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Concorso scuole: al via la 3^ edizione di “Accendiamo l’idea…dove lo butto?”

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Inaugurata la terza edizione di “Accendiamo l’idea!”, il concorso di Ecolamp e Legambiente dedicato a tutte le scuole italiane.

 

Dove buttare i piccoli elettrodomestici, gli apparecchi elettronici o le lampadine quando smettono di funzionare? Per quale motivo è necessario raccogliere separatamente questi rifiuti? Quali i vantaggi?

Queste sono le domande alla base del concorso a premi per le scuole “Accendiamo l’idea!”, promosso per il terzo anno da Ecolamp e Legambiente. Un’iniziativa per stimolare la creatività e l’ingegno degli studenti, dando loro l’opportunità di riflettere ed essere più consapevoli dell’importanza della raccolta e dello smaltimento corretto dei piccoli RAEE, i Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche.

La partecipazione al concorso è gratuita e aperta a tutte le scuole di ogni ordine e grado. Agli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado è richiesta l’ideazione di una “locandina pubblicitaria” che promuova la raccolta differenziata dei piccoli elettrodomestici e delle lampadine. Ai ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado, invece, è richiesta la realizzazione di uno “spot video” sempre sul tema della raccolta differenziata di piccoli elettrodomestici e/o lampadine. Il video dovrà avere una durata massima di 30’’ e non dovrà contenere musiche coperte da copyright.

L’obiettivo, ancora una volta, è diffondere maggiore consapevolezza su queste tematiche tra i più giovani e presso le loro famiglie.  Non tutti, ad esempio, sanno con esattezza cosa siano i RAEE: Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche, divisi in 5 categorie di prodotti, ognuna delle quali viene raccolta e trattata separatamente per il recupero di materie prime seconde e per evitare di disperdere nell’ambiente sostanze nocive.

raggruppamentiraee

 

 

 

 

 

 

 

Come contribuire alla raccolta differenziata e al riciclo dei RAEE?
I cittadini hanno a disposizione diverse modalità per conferire i propri RAEE

  • oltre 3.600 Isole Ecologiche comunali presenti su tutto il territorio nazionale hanno a disposizione gli appositi contenitori per la raccolta delle varie tipologie di RAEE;
  • il “ritiro uno contro uno” consente di consegnare gratuitamente il proprio RAEE al negoziante, quando si acquista un prodotto nuovo equivalente (lampadina contro lampadina, asciugacapelli contro asciugacapelli);
  • il “ritiro uno contro zero” consente di consegnare gratuitamente RAEE di lunghezza inferiore ai 25 cm al negoziante e senza alcun obbligo di acquisto. Sono tenuti ad applicare questa modalità di ritiro i punti vendita con superficie dedicata alle Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche maggiore di 400mq, hanno facoltà di applicarla anche tutti gli altri negozi.

Il concorso scuole è solo l’ultima, in ordine di tempo, delle attività nate dalla collaborazione tra Ecolamp e Legambiente per la diffusione delle buone pratiche legate alla raccolta differenziata dei RAEE. La scadenza per l’invio degli elaborati è fissata al 30 novembre 2016 e la proclamazione dei vincitori avverrà entro gennaio 2017.

Non perdete l’occasione di partecipare, in palio premi in materiale scolastico!

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10 province raccolgono il 40% delle lampadine esauste

Le eccellenze fra le province nella raccolta semestrale gestita dal Consorzio

 

Durante i primi sei mesi del 2016 il consorzio Ecolamp ha raccolto e avviato al corretto trattamento, oltre 900 tonnellate di lampadine esauste. Alla base di questo risultato ci sono i conferimenti di privati cittadini e professionisti dell’illuminazione su tutto il territorio nazionale, con una particolare menzione riservata alle 10 province della Penisola che, secondo i dati Ecolamp relativi al primo semestre 2016, sono state in grado di coprire, da sole, il 40% della raccolta nazionale di lampadine esauste gestita dal consorzio.

Le eccellenze della Penisola  

La top ten è localizzata in 5 diverse regioni: Lombardia, Veneto, Piemonte, Lazio e Campania; confermando il coinvolgimento, sia pure non omogeneo, di tutte le aree della Penisola.

I dati da gennaio a giugno 2016 (Tab 1.1), indicano inoltre che le prime 20 province d’Italia, distribuite in 8 regioni, con almeno 2 regioni in rappresentanza di Settentrione, Centro e Meridione, riescono a contribuire complessivamente ad oltre il 58% della raccolta nazionale gestita dal consorzio, con diverse eccellenze disseminate sul territorio: Napoli e Bari al Sud, Milano e Bergamo in Lombardia, che è fra l’altro la regione più rappresentata, Venezia e Treviso nel Nord Est.

Le dieci migliori province del primo semestre 2016  

Nella classifica provinciale la prima posizione in Italia è occupata dal capoluogo meneghino: Milano contribuisce con oltre 66 tonnellate, pari a circa il 7%, alla raccolta Ecolamp. Con una raccolta di 5 tonnellate inferiore, arriva sul secondo gradino Roma, che ha raccolto 61 tonnellate di lampadine esauste (6,4%) durante i primi sei mesi dell’anno. Il capoluogo del Piemonte è in terza posizione: Torino ha raccolto 50 tonnellate, pari a circa il 5% della raccolta Ecolamp nazionale.

Segue a distanza la quarta in classifica, che è un’altra città lombarda: Bergamo, che ha una raccolta di sorgenti luminose esauste che supera le 38 tonnellate e che contribuisce per il 4% al dato italiano. A poca distanza e quinta in graduatoria, arriva Venezia: nella città lagunare e relativa provincia si conferiscono infatti 37 tonnellate di lampadine esauste, pari al 3,9%. Il numero sei è occupato dalla provincia di Monza e Brianza che con più di 30 tonnellate (3,1%) precede un’altra città veneta, Vicenza, che è settima e raccoglie nel primo semestre quasi 29 tonnellate (3%) di lampadine. All’ottavo posto si posiziona nuovamente la Lombardia, con Varese: quasi 24 tonnellate, circa il 2,5% della raccolta nazionale Ecolamp.

Il primato del Sud appartiene a Napoli: questa provincia raccoglie oltre 22,6 tonnellate di sorgenti luminose da destinare al riciclo, contribuendo al 2,3% della raccolta italiana operata da Ecolamp e arrivando così nona in classifica. Decima fra le province è ancora una città del Nord Est, Treviso, il cui dato di raccolta semestrale di 22,5 tonnellate è solo lievemente inferiore a quello del capoluogo campano.

I cittadini primi della classe

I dati indicano che la porzione più rilevante (56%) delle sorgenti luminose esauste gestite da Ecolamp nei primi sei mesi del 2016 proviene dagli oltre 1800 Centri di Raccolta serviti dal consorzio e prevalentemente riservati al conferimento dei privati cittadini. Sono le cosiddette Isole Ecologiche o Riciclerie, che possono essere facilmente individuate sul territorio grazie all’app gratuita di Ecolamp (l’Isola che c’è) oppure online alla pagina dedicata www.ecolamp.it/centri-raccolta.

La cospicua raccolta da parte dei cittadini evidenzia un’inversione di tendenza rispetto al passato: i conferimenti domestici ai Centri di Raccolta comunali (540 tonnellate, che corrispondono al 56% del totale) sorpassano per la prima volta i rifiuti provenienti dai servizi volontari di Ecolamp (44%), messi a disposizione dei professionisti, primi fra tutti gli installatori elettrici. Complessivamente il canale volontario, alimentato da 3 principali servizi di raccolta (Extralamp Waste-in e Collection Point) ha comunque gestito oltre 421 tonnellate di sorgenti luminose, avviate a trattamento durante i primi sei mesi del 2016.

La app che indica dove consegnare le lampadine

I cittadini utilizzano sempre più le famose Isole Ecologiche o Riciclerie, che possono essere facilmente individuate sul territorio grazie all’app gratuita di Ecolamp: l’Isola che c’è, per smartphone con sistema operativo iOs e Android. Oppure visitando il sito internet del Consorzio, alla pagina dedicata ai Centri di Raccolta: www.ecolamp.it/centri-raccolta.

L’augurio è che, la  positiva tendenza in crescita dei conferimenti domestici, possa rappresentare un andamento duraturo nel tempo, grazie ad una sempre maggiore sensibilità del cittadino per la raccolta differenziata anche di questa speciale categoria di rifiuti.

TabellaProvince

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Uno contro zero piccolissimi RAEE: da oggi al via in Italia

Entra in vigore oggi, venerdì 22 luglio 2016, il Decreto Ministeriale 121, meglio conosciuto come il Decreto “uno contro zero”, relativo al ritiro dei RAEE, rifiuti elettrici ed elettronici, di piccolissime dimensioni. Si tratta di smartphone, mp3 player, rasoi elettrici, piccoli tablet, lampadine e moltissimi altri piccoli prodotti elettronici d’uso comune.

Una novità per l’Italia che Ecolamp non può che accogliere con grande favore. La normativa semplifica, infatti, le procedure applicate al ritiro gratuito, da parte dei distributori, dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE) di piccolissime dimensioni di provenienza domestica, favorendo l’incremento di questo tipo di raccolta.

punto_rifiuto-senza-pensieroRifiuto Senza Pensiero – linea con la novità dell’“uno contro zero” Ecolamp, in collaborazione con FME, Federazione nazionale grossisti distributori di Materiale Elettrico, propone l’innovativo servizio “Rifiuto Senza Pensiero” che, a costo zero per il distributore e per il consumatore, facilita e promuove il ritiro dei piccolissimi RAEE nei punti vendita degli associati FME aderenti all’iniziativa.
Alla pagina www.ecolamp.it/rifiuto-senza-pensiero/ è presente l’elenco, completo e in continuo aggiornamento, dei negozi che propongono il servizio.

I vantaggi per il consumatore – In particolare il decreto, in vigore da oggi e pubblicato lo scorso 7 luglio in Gazzetta Ufficiale, contiene le regole del ritiro “uno contro zero” e non può che favorire, e quindi incrementare, il conferimento di questa tipologia di rifiuti. Dare modo al consumatore di disfarsi correttamente di tutti quei piccoli oggetti elettrici non più funzionanti, presso il punto vendita di fiducia vicino a casa, potrebbe realmente cambiare in meglio le abitudini degli italiani e conseguentemente aumentare la raccolta differenziata dei RAEE.

Obiettivi di raccolta e tipologie di negozi – Gli obiettivi di raccolta fissati dalla normativa per il 2016 prevedono il raggiungimento di una quota di differenziata pari al 45 per cento del peso medio delle apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE) immesse sul mercato nei 3 anni precedenti. Nel 2015 l’Italia ha raggiunto il 30 per cento, ma nonostante la raccolta sia in costante crescita, ancora non basta.
Per il raggiungimento di questi risultati un importante contributo potrebbe arrivare proprio dall’effettiva applicazione dell’uno contro zero, che, in pratica, consente al cittadino di consegnare al negoziante l’apparecchio elettrico ed elettronico di piccolissime dimensioni (dimensioni esterne al massimo di 25cm) da buttare, senza avere l’obbligo di acquistare un prodotto equivalente o qualsiasi altro prodotto. L’uno contro zero è valido solo per i RAEE di piccolissime dimensioni ed è obbligatorio per un punto vendita solo qualora disponga di una superficie di vendita dedicata alle AEE superiore ai 400mq. Per i negozi più piccoli è una modalità di raccolta facoltativa che si aggiunge all’obbligo dell’uno contro uno (in vigore dal 2010) valido per tutti i RAEE e che impone al distributore il ritiro del rifiuto in caso di contestuale acquisto di un prodotto nuovo equivalente.

Meno burocrazia – Fra le novità del decreto “uno contro zero” c’è un’importante semplificazione burocratica, che sarà sicuramente apprezzata tanto dal consumatore quanto dal negoziante: per questo tipo di raccolta non è più necessario richiedere e registrare i dati di chi conferisce il rifiuto, snellendo così la procedura per ambo le parti.

Ecolamp arriva prima – L’iniziativa di Ecolamp in collaborazione con FME è una delle prime concrete attività in materia di piccoli RAEE e i punti vendita che hanno aderito a Rifiuto Senza Pensiero, ricevono da parte di Ecolamp un supporto per la gestione del rifiuto e il ritiro del prodotto consegnato dai consumatori. Ecolamp sostiene infatti i punti vendita aderenti, con: comunicazione in store, fornitura di contenitori appositamente realizzati, fino al trasporto agli impianti di trattamento specializzati, dove vengono recuperate materie prime seconde da reinserire nel ciclo produttivo, secondo i principi alla base dell’Economia Circolare.

 

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Svuotare il magazzino? Mai stato così facile: con Extralamp!

Grande offerta a tempo limitato per tutti gli installatori.

Mandaci la tua richiesta di ritiro entro le 24.00 di venerdì 5 agostose hai almeno 100kg di lampade esauste organizziamo il ritiro gratuito direttamente al tuo magazzino e se lo desideri, oltre alle scatole, ti forniamo anche il servizio completo di imballaggio!!!

Per inoltrare la richiesta di ritiro puoi:

Oppure

  • compilare il modulo che trovi al link qui di seguito e inviarcelo via fax allo 02-37052935 o via mail a operations@ecolamp.it

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Presentazione “Non mi rifiuto”: campagna rap di educazione ambientale

Non mi rifiuto

Sarà presentata giovedì 10 marzo a Roma alle ore 10.30, presso la Casa del Cinema di Villa Borghese, “Non mi rifiuto”, la prima campagna di educazione alla raccolta differenziata e al riciclo che utilizza la musica come linguaggio espressivo. Realizzata da Ancitel Energia&Ambiente con il patrocinio di ANCI e del Ministero dell’Ambiente e in collaborazione con CiAl, Ecolamp, Comieco, CoReVe, Italgrob, Rilegno, Ricrea, Revet, Cobat, Ama, European Recycling Platform e Provincia di Rieti, la campagna supporterà le amministrazioni comunali nelle attività di sensibilizzazione ambientale parlando ai giovani con il linguaggio della musica a loro più familiare: il rap. “Non mi rifiuto” sarà la prima campagna di educazione ambientale “a chilometro zero”, perché tutti i Comuni d’Italia potranno scaricare gratuitamente un kit personalizzato e utilizzarlo per promuovere sul proprio territorio buone pratiche di raccolta e riciclo.

Partecipano:

Gian Luca Galletti, Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare

Filippo Bernocchi, Delegato ANCI Energia e Rifiuti

Enzo Bianco, Presidente del Consiglio Nazionale ANCI

Paolo Crepet, Sociologo

e il cantante rap Blebla insieme ai 50 ragazzi delle scuole protagonisti del video “Non mi rifiuto”

Modera: il comico Baz

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Ecolamp alla fiera Light and Building di Francoforte

Ecolamp sarà presente alla fiera Light and Building di Francoforte, dal 13 al 18 marzo, insieme a EucoLight, l’associazione europea, nata nel 2015, per dare voce ai Sistemi Collettivi RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) specializzati nel gestire la raccolta e il riciclo delle lampadine e degli apparecchi di illuminazione.

Stand EucoLight  Hall 4, Level 1, Stand E60.

La normativa RAEE con Ecolamp è semplice ed efficiente – Ecolamp, tra i soci fondatori di Eucolight, alla più importante fiera mondiale dell’illuminazione incontrerà i protagonisti del mercato europeo e in particolare quelli presenti sul mercato italiano. Alcuni fra i più grandi (General Electric, Filometallica, Osram, Philips, Havells Sylvania ) hanno fondato il Consorzio oltre 10 anni fa e da allora altri 150 produttori del settore lighting hanno scelto di affidare ad Ecolamp la piena conformità alla normativa RAEE, per una quota di mercato delle sorgenti luminose attorno al 55 per cento.

Nel 2015 Ecolamp ha superato le 2.000 tonnellate di lampadine raccolte e correttamente trattate, grazie alla rete logistica e ai servizi messi a disposizione di cittadini, professionisti e della distribuzione. Un dato in crescita sin dall’inizio dell’operatività del Consorzio, da sempre impegnato ad offrire soluzioni tecnologicamente innovative, economicamente sostenibili e operativamente efficaci e a rendere il rispetto della normativa sui rifiuti elettrici ed elettronici il più semplice, professionale ed efficiente possibile.

Best practice e interazione con le istituzioni – A Light and Building, nello stesso stand, sarà possibile incontrare 5 tra i sistemi collettivi fondatori di EucoLight – presenti in altrettanti Stati Membri – e verificare come, l’appartenenza ad un network europeo di omologhi consorzi, rappresenti un fondamentale punto di forza che garantisce la condivisione continua di best practice e la capacità di rispondere alle sfide provenienti dall’Unione Europea, interagendo in maniera efficace con le istituzioni e gli altri enti, per migliorare il sistema normativo che fa capo ai rifiuti del comparto dell’illuminazione.

Circular Economy, rifiuto come risorsa – A questo proposito vale la pena citare il Pacchetto sulla Circular Economy, recentemente pubblicato dalla Commissione Europea. Un piano di azioni concrete e ambiziose, con misure che coprono l’intero ciclo di vita del prodotto: dalla progettazione, alla produzione, dal consumo alla gestione dei rifiuti, fino al mercato delle materie prime seconde, con l’obiettivo di superare il cosiddetto modello lineare – dove i prodotti sono realizzati, utilizzati e  smaltiti – a favore di un modello economico più sostenibile, competitivo e meno dipendente da materie prime di importazione; dove le risorse sono utilizzate il più a lungo possibile e i prodotti a fine vita non diventano semplici rifiuti ma rappresentano risorse per la realizzazione di nuovi prodotti.

Il ruolo attivo nei processi decisionali – EucoLight e i suoi soci hanno accolto favorevolmente l’uscita del Pacchetto di provvedimenti sulla Circular Economy e l’attenzione riservata in questo contesto al principio e ai sistemi di Responsabilità Estesa del Produttore (EPR) e si sono già attivati per instaurare un dialogo con le istituzioni Europee e gli altri attori coinvolti, così da sostenere un ruolo attivo nel processo decisionale che porterà al testo legislativo finale.

Sul fronte italiano Ecolamp è da sempre presente ai principali tavoli di consultazione relativi al complesso delle disposizioni in materia RAEE: si va dal decreto uno contro zero, al decreto trattamento, dallo Statuto Tipo al decreto sulle garanzie finanziarie, per citare solo i più recenti.

Oltre 5000 produttori in Europa – I sistemi di Responsabilità Estesa del Produttore associati ad Eucolight, come Ecolamp, rappresentano complessivamente oltre 5.000 produttori del settore lighting in tutta Europa e hanno gestito, ad oggi, più di 270.000 tonnellate di rifiuti di illuminazione.

Per avere maggiori informazioni su come affidare ad Ecolamp la conformità alla normativa RAEE e conoscere i servizi messi a disposizione dal consorzio per i propri aderenti l’appuntamento è perciò a Francoforte dal 13 al 18 marzo presso lo stand EucoLight  Hall 4, Level 1, Stand E60.

Passa a trovarci a light+building. Contattaci tramite mail comunicazione@ecolamp.it per fissare un incontro.