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Nuovo Presidente e Consiglio di Amministrazione per il CdC RAEE

Lo scorso 26 aprile l’Assemblea dei Consorziati del Centro di Coordinamento RAEE ha rinnovato il Consiglio di Amministrazione, composto ora dai consiglieri: Giorgio Arienti (Erion), Fabrizio D’Amico (Ecolamp), Giancarlo Dezio (Ecolight), Sara Faccioli (RLG), Marco Ferracin (Ridomus), Gabriele Muzio (Apiraee).

Alberto Canni Ferrari, procuratore speciale del Consorzio ERP Italia, è il nuovo Presidente per il biennio 2022 – 2024 e sostituisce nell’incarico Bruno Rebolini.

“Sono onorato di poter rappresentare il Centro di Coordinamento RAEE, una realtà che da molti anni svolge una funzione fondamentale nel coordinamento e ottimizzazione della gestione dei RAEE” ha commentato il neo presidente Alberto Canni Ferrari. “Il mio impegno sarà focalizzato a contribuire al miglioramento delle relazioni con tutti gli stakeholder affinché gli ottimi risultati raggiunti fin qui possano essere ulteriormente incrementati. Concludo ringraziando tutti i Sistemi Collettivi che hanno posto in me la loro fiducia, eleggendomi come loro rappresentante nei prossimi anni e il mio impegno sarà teso a consolidare i rapporti con tutti i gestori della raccolta, dai Comuni alle aziende della gestione rifiuti insieme a distributori e installatori di apparecchiature elettriche ed elettroniche, perché assieme si possa continuare a percorrere il cammino di crescita di cui l’Italia necessita. Ringrazio inoltre il past president Bruno Rebolini che nel suo mandato ha svolto un’opera encomiabile”.

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Prevenire la non conformità delle vendite online di prodotti elettrici ed elettronici

Il recente webinar EucoLight ha messo in luce gli ultimi sviluppi negli Stati membri

Il 9 marzo scorso, oltre 200 persone hanno assistito al webinar organizzato da EucoLight, l’Associazione europea delle organizzazioni di conformità per i RAEE d’illuminazione. Titolo dell’appuntamento: “EPR non-compliance through online marketplaces: the state of play”.

Tra gli altri, hanno partecipato rappresentanti delle autorità nazionali di quattordici Stati membri, istituzioni europee e molte altre organizzazioni rappresentative dell’industria e dei produttori.

I saluti del Presidente EucoLight

Ha introdotto il webinar Fabrizio D’Amico, presidente di EucoLight e direttore generale del consorzio italiano Ecolamp, tra i soci fondatori dell’associazione europea.

D’Amico ha sottolineato come, secondo diversi studi, le quantità di apparecchiature elettriche ed elettroniche non conformi alla normativa RAEE, vendute online, sia allarmante. Ciò significa che, ogni anno, i cosiddetti free rider immettono illegalmente grandi quantità di prodotti sul mercato dell’UE. Lo stesso fenomeno è stato osservato per gli imballaggi e le batterie, categorie merceologiche disciplinate a loro volta da obblighi di responsabilità estesa del produttore.

I saluti del Presidente D’Amico

Le iniziative degli stati membri

Durante l’evento i relatori hanno confermato che cinque Stati membri stanno attualmente implementando una legislazione nazionale per prevenire la non conformità agli obblighi di Responsabilità Estesa del Produttore tramite piattaforme online. Relatori provenienti da Francia, Germania, Spagna, Austria e Finlandia hanno spiegato le misure messe in atto a livello nazionale per fermare l’elusione degli obblighi della normativa RAEE di aziende che vendono attraverso il commercio elettronico.

La sintesi del Segretario EucoLight

A conclusione degli interventi, Marc Guiraud, Segretario generale di EucoLight, ha dichiarato:

“Sebbene siamo favorevoli a un approccio europeo armonizzato, riconosciamo che passeranno molti anni prima che la legislazione a livello UE possa essere attuata. Nel frattempo, invitiamo quindi gli Stati membri che non hanno ancora preso provvedimenti a farlo il prima possibile. Fino a quando ciò non accadrà, i produttori europei conformi rimarranno in un notevole svantaggio competitivo, mettendo a rischio le aziende e i posti di lavoro”.

Gli interventi

Tra i relatori anche un rappresentante dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato italiana che ha sottolineato l’importanza che le soluzioni per superare il free riding online evitino distorsioni del mercato e ne rispettino la neutralità competitiva.

Durante il webinar sono state inoltre richiamate diverse iniziative europee attualmente in corso di discussione. Tra queste la legge sui servizi digitali e l’iniziativa sui prodotti sostenibili. La conclusione è che tuttavia nessuna di queste risolverà a breve il problema. Di particolare interesse la presentazione dei primi risultati di uno studio condotto da Eunomia per conto della Commissione a proposito del free riding online. EucoLight esorta la Commissione Europea a pubblicare le proposte di Eunomia per un’attenta considerazione da parte dei diversi stakeholder.

I partecipanti hanno anche avuto l’opportunità di ascoltare la posizione di alcune piattaforme del commercio elettronico, presentata da un delegato della società di consulenza DSS+. Il relatore ha evidenziato la necessità di intervenire in termini di semplificazione per il rispetto degli obblighi della responsabilità estesa del produttore.

Per chi fosse interessato, è possibile vedere la registrazione video dell’intero webinar al seguente link >> EPR Webinar 2022 | eucolight

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9 marzo 2022: il webinar organizzato da EucoLight sul free-riding online

Non conformità alla Responsabilità Estesa del Produttore (EPR) attraverso le piattaforme di vendita online, lo stato dell’arte”. Il 9 marzo il webinar organizzato da EucoLight.

L’incontro coinvolgerà diversi rappresentanti nazionali. Includerà un intervento dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato italiana. Titolo dell’intervento “Modelli di conformità semplificati e neutralità rispetto alla concorrenza.”.

EucoLight organizza un webinar dal titolo “Non conformità alla Responsabilità Estesa del Produttore (EPR) attraverso le piattaforme di vendita online, lo stato dell’arte“. Appuntamento mercoledì 9 marzo dalle ore 10:30 alle ore 13:00.

EucoLight è l’Associazione europea delle organizzazioni per la raccolta e Il riciclo dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) di illuminazione, di cui il consorzio italiano Ecolamp è tra i soci fondatori.

IL TEMA DEL WEBINAR

Il free-riding online è un tema di grande preoccupazione, ben documentato dall’OCSE e dalla Commissione Europea. I mercati online collegano i produttori, spesso con sede al di fuori dell’Unione, con i consumatori all’interno dell’Unione. Le piattaforme online facilitano la vendita negli Stati Membri di prodotti di venditori che non sempre rispettano gli obblighi di responsabilità estesa del produttore e altre normative UE. Ciò può includere la mancata registrazione dei produttori e conseguente mancata dichiarazione del loro immesso sul mercato, l’assenza di opzioni di ritiro dei rifiuti per i consumatori o l’omesso pagamento dell’eco-contributo per la raccolta e il riciclo dei rifiuti. Questo tipo di condotta pone gli attori del mercato conformi in una posizione di svantaggio competitivo e mina il possibile funzionamento dell’economia circolare.

A CHI E’ DESTINATO IL WEBINAR

Il webinar è rivolto in particolare ai consorzi RAEE e alle altre organizzazioni di responsabilità dei produttori, alle autorità nazionali, alle istituzioni europee, ai produttori e alle loro associazioni e ai marketplace online.

RELATORI DEL WEBINAR

L’appuntamento include le presentazioni di cinque diversi Stati Membri che stanno implementando nuovi requisiti nazionali per controllare la non conformità online. Il webinar darà l’opportunità di conoscere e confrontare le diverse strategie adottate e i risultati iniziali delle stesse. Verranno inoltre riassunte le iniziative a livello europeo e le soluzioni per la conformità sviluppate dalle piattaforme online.

Tra i relatori sarà presente anche un rappresentante dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato italiana, con un intervento dal titolo “Modelli di conformità semplificati e neutralità rispetto alla concorrenza.”.

Tutti gli interventi saranno in lingua inglese.

Fabrizio D’Amico, Presidente di Eucolight e Direttore Generale del consorzio italiano Ecolamp, fa osservare:

“Attualmente sono diversi gli Stati Europei che hanno deciso di introdurre una regolamentazione che chiarisca i regimi di responsabilità per le vendite attraverso le piattaforme online. Questo webinar sarà un’opportunità per conoscere alcune esperienze già in essere con l’auspicio che al più presto in tutti i mercati UE sia esplicita e ineludibile la responsabilità di chi vende al consumatore finale prodotti non conformi, nei punti vendita online così come accade in quelli tradizionali.”. 

La partecipazione al webinar è gratuita previa registrazione. L’agenda completa e il modulo di registrazione sono disponibili sul sito Eucolight. https://www.eucolight.org/epr-webinar-2022

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MUD2022: aperto il Registro AEE per la dichiarazione dell’immesso 2021

Dal 22 gennaio scorso è aperto il portale del Registro AEE per presentare la dichiarazione annuale di immesso sul mercato nel 2021 dei Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche. La comunicazione è parte del Modello Unico di Dichiarazione ambientale (MUD 2022) secondo le modalità stabilite dal D.p.c.m. del 17/12/2021.

Le scrivanie telematiche sono accessibili, con firma digitale del legale rappresentante o di altro soggetto precedentemente delegato, dal portale www.registroaee.it. Una volta entrati nell’area riservata è necessario scegliere la voce di menù COMUNICAZIONE ANNUALE.

E’ possibile comunicare i dati relativi alle sole apparecchiature per le quali il produttore è iscritto al registro e va indicato il valore pari a 0 se il produttore, nel corso del 2021non ha immesso alcuna quantità.

Il termine per la presentazione della dichiarazione è fissato al 21 maggio 2022.
Istruzioni più dettagliate per la compilazione a QUESTO LINK.

Ecolamp è a disposizione dei propri aderenti per eventuale supporto all’indirizzo email adesioni@ecolamp.it o telefonicamente al numero 0237052936 (int.19).

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Sono 3.184 le tonnellate di RAEE riciclate da Ecolamp nel 2021

Lombardia, Veneto e Lazio si confermano le prime tre regioni per lampadine riciclate. Tra le province, a Milano (+13%), Bergamo (+8%) e Pisa (+35%) gli aumenti più significativi rispetto allo scorso anno.

Sono 3.184 le tonnellate di RAEE riciclate nel 2021 dal consorzio Ecolamp. DI queste il 52% appartiene alla categoria delle sorgenti luminose esauste (R5). Il 48% è rappresentato da piccoli elettrodomestici, elettronica di consumo e apparecchi di illuminazione giunti a fine vita (R4). Grazie al corretto trattamento di questi rifiuti Ecolamp registra un tasso di recupero tra materia ed energia che supera il 95%.

RACCOLTA PICCOLI ELETTRODOMESTICI

Nel 2021 sono 1.533 le tonnellate di piccoli elettrodomestici, elettronica di consumo e apparecchi di illuminazione giunti a fine vita – il cosiddetto raggruppamento R4 – gestiti dal Consorzio. Lo scorso anno Ecolamp ha assistito inoltre ad una crescita dei conferimenti per questo raggruppamento da parte degli utenti professionali. Per loro, infatti , il Consorzio ha messo a disposizione nuovi servizi, destinati ad incrementare i dati complessivi della raccolta.

RACCOLTA SORGENTI LUMINOSE

Per quanto riguarda le sorgenti luminose (R5), il principale raggruppamento in cui opera Ecolamp, nell’ultimo anno il consorzio ha avviato agli impianti di trattamento specializzati 1.651 tonnellate. Di queste, il 41% è stato conferito da installatori e manutentori, attraverso i servizi volontari di raccolta che da sempre Ecolamp mette a disposizione del canale professionale. Il 59% arriva, invece, dai centri di raccolta comunali e dai luoghi di raggruppamento della distribuzione dedicati ai conferimenti dei privati cittadini.

L’ANDAMENTO SUL TERRITORIO (R5)

Sono cinque le regioni italiane a trainare il 64% della raccolta di sorgenti luminose, pari a 1.042 tonnellate. Al primo posto si conferma, anche per il 2021, la Lombardia con 377 tonnellate, seguita da Veneto (205), Lazio (173), Emilia-Romagna (168) e Piemonte (114). Per quanto riguarda le province, Milano (112 tonnellate), Roma (91) e Bergamo (77) sono quelle che hanno avviato a riciclo il maggior numero di sorgenti luminose esauste. Dati positivi anche per Pisa, che passa quest’anno dalla quattordicesima alla settima posizione con 46 tonnellate. Napoli si conferma prima tra le province del Sud Italia, con 30 tonnellate conferite.

Commenta Fabrizio D’Amico, Direttore Generale di Ecolamp:

«Nel 2021 la raccolta del consorzio è rimasta sostanzialmente stabile rispetto all’anno precedente, superando le tremila tonnellate. I nuovi servizi che Ecolamp ha lanciato negli ultimi mesi per i conferimenti da parte dell’utenza professionale confermano, inoltre, lo spirito proattivo del consorzio per il raggiungimento di livelli crescenti di RAEE correttamente gestiti. In questa direzione vanno anche le iniziative di comunicazione che Ecolamp promuove a favore di una più diffusa sensibilità verso le buone pratiche a tutela dell’ambiente e a sostegno di un’economia più circolare e sostenibile».

Sorgenti luminose riciclate nel 2021 per Regione
Sorgenti luminose riciclate nel 2021 per Provincia
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Italia del Riciclo: il rapporto annuale 2021

È stata presentata a Roma la dodicesima edizione de «L’Italia del Riciclo», il rapporto annuale sul riciclo e il recupero dei rifiuti realizzato dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, in collaborazione con Fise Unicircular e il patrocinio del Ministero della Transizione Ecologica e di Ispra.

Filo conduttore degli interventi è stata la nuova Strategia nazionale per l’economia circolare, che sarà adottata entro giugno 2022. Un aggiornamento delle linee strategiche nazionali, incentrato su eco-progettazione ed eco-efficienza, che intende definire i nuovi strumenti amministrativi e fiscali per potenziare il mercato delle materie prime seconde, la responsabilità estesa del produttore e del consumatore, supportare il raggiungimento degli obiettivi di neutralità climatica, definire una roadmap di azioni e di target misurabili di qui al 2040.

Nel corso dell’evento di presentazione, rispetto alla filiera dei RAEE descritta dal Rapporto 2021, il Presidente della Fondazione Sviluppo Sostenibile, Edo Ronchi, ha evidenziato come la crescita consistente osservata nei consumi di apparecchiature elettriche ed elettroniche non risulti purtroppo compensata da una pari crescita della raccolta differenziata dei RAEE, che ancora resta lontana dai target Europei di raccolta. Ronchi ha anche osservato che si tratta senz’altro di una filiera particolare, dove al consumo non corrisponde automaticamente lo smaltimento di un altro apparecchio equivalente, ma si evidenzia in ogni caso un potenziale non adeguatamente sfruttato.

Tra i soggetti che hanno dato il loro contributo per la realizzazione del Rapporto L’Italia del Riciclo 2021 c’è anche il consorzio Ecolamp, specializzato nella raccolta e nello smaltimento dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE).

«Anche quest’anno Ecolamp ha rinnovato il proprio supporto alla realizzazione del Rapporto L’Italia del Riciclo, il cui evento di presentazione è ormai un appuntamento fisso per chi opera e si interessa delle diverse filiere di gestione dei rifiuti nel nostro Paese.– ha commentato Fabrizio D’Amico, Direttore Generale del consorzio Ecolamp –. Il 2021 per Ecolamp è stato un anno positivo, con dati di raccolta dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche in crescita. Manteniamo uno sguardo attento sul prossimo futuro e ai possibili interventi migliorativi che, anche nel nostro settore, potranno beneficiare della Strategia nazionale per l’economia circolare e delle risorse dedicate a questi temi nell’ambito del PNRR».

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Ecolamp sostiene l’appello congiunto contro l’illegalità online

Anche Ecolamp sostiene l’appello congiunto sottoscritto da EucoLight e altre 29 organizzazioni delle imprese, dei consumatori e della società civile per la legge sui servizi digitali (DSA) come mezzo contro il free-riding online.

Firmatari dichiarazione congiunta DSA

EucoLight, di cui Ecolamp è tra i membri fondatori, unisce la propria voce a quella di altre 29 organizzazioni per chiedere ai responsabili politici che il Digital Service Act (la proposta di legge europea sui servizi digitali) disponga piattaforme online responsabili che agevolino l’avvio di transazioni tra commercianti e utenti finali attraverso un forte regime di responsabilità e obblighi rigidi.

L’acquisto di beni e servizi online fa ormai parte delle abitudini quotidiane dei consumatori, ma sebbene questo possa migliorare le opportunità di scelta dei consumatori e delle imprese, mette anche a disposizione una “porta sul retro” per i commercianti che non rispettano le regole dell’UE.  Sono purtroppo numerosissime le evidenze di illeciti e free-riding operati attraverso le piattaforme di vendita online.

Il DSA rappresenta l’occasione perfetta per affrontare il tema dell’accesso di prodotti illegali al mercato interno tramite i marketplace online. A tal fine, nella dichiarazione congiunta si propone che le piattaforme di vendita online non siano esenti da responsabilità quando:

  • Sono a conoscenza di un’attività illegale sulle loro interfacce e non intraprendono azioni immediate, o
  • Esercitano un’influenza decisiva sul commerciante o sulla transazione, o
  • Non esiste una parte con sede nell’UE che possa essere ritenuta responsabile di un’attività illegale online sulla propria piattaforma, o
  • Non rispettano i propri obblighi di due diligence DSA, come l’obbligo di conoscere il proprio cliente aziendale.

Leggi il testo completo della dichiarazione congiunta

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Antonio Mannatrizio, nominato Presidente dal consiglio direttivo di Ecolamp

Il Consiglio di Amministrazione del Consorzio Ecolamp ha nominato presidente Antonio Mannatrizio, Head of Finance market IIG di Signify, che succede all’olandese Maurice Spee.

Il nuovo Presidente ha così commentato “Sono onorato della fiducia che mi è stata accordata dagli altri membri del board Ecolamp che ringrazio. Sono certo che insieme si lavorerà con spirito di collaborazione e omogeneità di vedute, così com’è stato fino ad oggi.

Ecolamp è una realtà importante nel sistema del riciclo dei RAEE in Italia – ha proseguito Mannatrizio – che ha saputo dare negli anni un contributo concreto all’economia circolare nel nostro Paese. Un impegno condiviso con le aziende produttrici suoi membri, accomunate dalla ferma volontà di salvaguardare l’ambiente, cercando soluzioni innovative, sostenibili ed efficaci per l’implementazione di un corretto sistema di raccolta e trattamento dei RAEEr. Lo testimoniano alcuni dei risultati di questi anni: ad esempio le oltre 40mila tonnellate di RAEE gestite da Ecolamp dall’inizio dell’operatività ad oggi. Ma anche il raggiungimento del traguardo dei 2miliardi di lampadine correttamente riciclate in Europa, obiettivo condiviso con gli altri membri dell’associazione EucoLight e festeggiato lo scorso febbraio 2021.”.

Conclude Mannatrizio “Oggi lo sguardo va inevitabilmente agli obiettivi per il futuro posti, ad esempio, dal Green Deal europeo, per il raggiungimento dei quali sarà necessaria la partecipazione di tutti. Ecolamp, in quest’ottica, potrà certamente continuare ad essere tra i protagonisti della trasformazione verso un’economia moderna, efficiente e ad impatto zero.

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Assemblea generale Optime, confermato Presidente Davide Rossi

Presentato il Rapporto Annuale 2021: occasione per affrontare le importanti criticità già aperte e nuovi fronti di intervento per il prossimo anno.

Si è tenuta lo scorso 15 luglio l’Assemblea Generale della Optime Osservatorio per la Tutela del Mercato dell’Elettronica in Italia, di cui il consorzio Ecolamp è socio.

Nel corso della prima parte dell’assemblea, quella privata riservata ai soci, è stato confermato il Presidente Davide Rossi e annunciato, in un Consiglio Direttivo interamente confermato, l’ingresso di Federico Bagnoli Rossi, Segretario Generale Di FAPAV.

Alla presenza anche di ospiti e stampa, è stato presentato il Rapporto Annuale, che ha analizzato tutte le principali criticità riscontrate nel corso di questo ultimo anno, con un particolare riferimento alle problematiche aperte, tra le quali evasione IVA e spread fiscale, evasione SIAE, evasione RAEE, nuove etichette energetiche, truffe e responsabilità delle piattaforme.

Inoltre, sono stati affrontati nuovi fronti di intervento per il prossimo anno, come le maglie larghe in alcune dogane europee, le derive connesse al processo di switch-off televisivo e del refarming della banda 700 MHz, la vendita di software pirata e le aste promosse via social e il ruolo delle piattaforme di instant messaging.

Ringrazio tutti gli associati per la rinnovata fiducia. Siamo profondamente convinti della validità dei nostri obiettivi e della strada intrapresa fino ad oggi per raggiungerli. Inoltre, con le importanti adesioni di questi ultimi giorni, soprattutto per quel che concerne FAPAV, Federazione per la Tutela dei Contenuti Audiovisivi e Multimediali, e CNCC, Consiglio Nazionale Centri Commerciali, guardiamo con ulteriore ottimismo al raggiungimento dei traguardi che ci siamo prefissi e non possiamo che constatare, tra tutti gli operatori che in qualche modo sono coinvolti in questo settore, una sempre maggior consapevolezza sul valore della missione che abbiamo deciso di perseguire dando vita alla Optime, ossia la tutela del Mercato dell’Elettronica in Italia, a beneficio di consumatori ed operatori.” commenta Davide Rossi, Presidente della Federazione Optime, e prosegue, in merito alla relazione annuale: “Non è certo un esercizio semplice sintetizzare in un breve capitolo conclusivo le molte, variegate, articolate, intricate minacce che sono state individuate dall’Osservatorio e che si è cercato di raccontare e spiegare in queste pagine. La alta missione che Optime si è incaricata di svolgere a tutela del Mercato dell’Elettronica in Italia, infatti, presuppone un approccio olistico alla legalità: nessuno può dirsi corretto se fa affari con operatori senza scrupoli perché dal punto di vista legale non è – ancora, speriamo per poco – tenuto a fare verifiche sulla identità o sugli omessi adempimenti del proprio compagno di viaggio commerciale. Ecco allora che solo combattendo con il massimo impegno di tutti gli operatori – compresi quelli che amano porsi come outsider e sventolano il proprio pedigree di innovatori – ogni forma di illegalità sarà possibile garantire un futuro solido per le imprese che sapranno così essere partner affidabili nel supporto e nella esecuzione di ogni iniziativa pubblica mirata alla Ripresa e alla Resilienza dell’Italia”.