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Mud: alla Corte dei Conti il rinvio al 30 aprile 2012

In materia di rifiuti vi informiamo che il termine per l’invio dei dati su produzione, recupero e smaltimento dei rifiuti per il periodo 2011 non coperto dal Sistri (cosiddetto Mudino), è spostato dal 31 dicembre 2011 al 30 aprile 2012: così dispone un decreto del Ministro Prestigiacomo, attualmente alla Corte dei Conti per la registrazione, di cui è stata data conferma durante la riunione di martedì 6 dicembre u.s. del Comitato di Vigilanza e Controllo SISTRI.

La questione è emersa in quanto, con il sopravvenuto slittamento dell’obbligatorietà del Sistri dal primo giugno 2011 al 9 febbraio 2012, la comunicazione avrebbe dovuto coprire l’intero anno. Le aziende sarebbero tuttavia incorse nell’impossibilità di disporre alla data del 31 dicembre dei dati completi per il 2011, rimanendo pertanto esposte alle sanzioni amministrative applicabili.

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Premiati da Napolitano i giovani reporter del cambiamento climatico.

Ecolamp con Green Cross nella campagna di sensibilizzazione per la tutela del territorio e la prevenzione delle catastrofi naturali.

Difendiamo l’ambiente per tutelare la vita. È l’appello lanciato dall’organizzazione ambientalista Green Cross Italia durante l’incontro al Quirinale con il Capo dello Stato, che questa mattina ha ricevuto in udienza i vincitori della XIX edizione del concorso nazionale Immagini per la Terra, che si è svolto con la collaborazione del Consorzio Ecolamp.
Giorgio Napolitano, alla presenza dei nuovi Ministri dell’Ambiente, dell’Istruzione e dell’Interno, ha voluto premiare l’impegno degli studenti italiani che nel passato anno scolastico hanno sviluppato insieme a Green Cross azioni concrete e innovative per l’ambiente, riducendo la propria impronta ecologica e valorizzando l’uso delle risorse rinnovabili.
Il tema di quest’anno, “Noi giovani reporter del cambiamento climatico: Dal dire al fare”, è un invito a prendersi cura del Belpaese che arriva proprio dai giovani. Quella del 2010/2011 è stata, infatti, l’edizione dei teenager: oltre 30mila studenti hanno inviato 1.200 elaborati tra video, racconti, giornalini e inchieste per partecipare alla sfida che li ha visti protagonisti nella salvaguardia del territorio e del patrimonio naturale. Informazione, partecipazione e tutela sono le parole chiave che, secondo Green Cross, in futuro ci aiuteranno a contrastare il fenomeno del riscaldamento globale e a scongiurare il verificarsi di nuove catastrofi ambientali.

Il 90% dei disastri naturali accaduti nel 2010 è legato al cambiamento climatico. L’Ong ambientalista da anni lavora insieme a Unep/Ocha – l’Ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli affari umanitari – sulla prevenzione e la riduzione del rischio provocato dai disastri naturali con iniziative a livello globale tese proprio a mitigare gli effetti del clima che cambia e a sensibilizzare la cittadinanza.

 

Per maggiori informazioni: www.immaginiperlaterra.it

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“Illumina il riciclo”: come si fa la raccolta differenziata delle lampadine a risparmio energetico

Ancora non tutti sanno che le lampadine a risparmio energetico non devono essere gettate – una volta che han smesso di funzionare – nella raccolta del vetro o nella pattumiera dell’indifferenziata. Si tratta infatti di rifiuti elettronici (RAEE), pertanto devono essere smaltiti come frigoriferi, lavatrici, tv, pc, e tutti i piccoli e grandi apparecchi elettrici o elettronici ecc. La campagna, sostenuta da Ecolamp e Legambiente, “Illumina il riciclo” spiega cosa fare.

Presentata in questi giorni alla fiera Ecomondo di Rimini, la campagna chiarisce in un utile opuscolo come disfarci correttamente delle lampade a risparmio energetico per non danneggiare l’ambiente, tutelare la nostra salute e per consentire il recupero e riciclo di materiali come vetro, metalli e plastiche, mercurio e polveri fluorescenti.

Due le strade per il cittadino:
– restituire la lampadina non più funzionante direttamente al punto vendita, quando si acquista quella nuova, in virtù del sistema di ritiro “1 contro 1” entrato in vigore il 18 giugno 2010.
– portare la lampada esaurita, come tutti gli altri rifiuti elettrici ed elettronici, nell’isola ecologica comunale dove ci sono gli appositi contenitori metallici verdi con la “R” nera, magari avendo prima raccolto altri rifiuti “RAEE” (quanti ce ne sono nelle nostre case?), così da fare un unico viaggio.

Per conoscere il centro di raccolta più vicino a casa si può consultare il sito all’interno della sezione Comuni oppure scaricare la App gratuita per smartphone e tablet sviluppata da Ecolamp, utile anche per ricevere indicazioni su come raggiungere il nostro punto di raccolta a piedi, in auto o con i mezzi pubblici.

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Cresce la raccolta delle sorgenti luminose esauste in Italia

 


Cresce con un trend costante la raccolta in Italia delle sorgenti luminose esauste, come le lampade a basso consumo e i tubi fluorescenti.
 
Ecolamp ha presentato i  dati  in occasione della fiera Ecomondo a Rimini.
 
Le proiezioni per l’anno in corso prevedono il raggiungimento di quasi 1.500 tonnellate di sorgenti luminose esauste, circa 200 in più del 2010.
Tale quantità equivale a oltre 110 milioni di lampade a risparmio energetico avviate al corretto riciclo,attraverso il quale si recuperano materie prime seconde come vetro, metalli e plastiche e si evita la dispersione in ambiente di sostanze tossiche e nocive come il mercurio e le polveri fluorescenti.
 
A guidare la “classifica” delle Regioni più virtuose nella raccolta delle lampade esauste sono la Lombardia con circa 400 tonnellate, il Veneto con 145 e l’Emilia Romagna con 115.Seguono il Piemonte con 95 tonnellate, la Toscana 80e il Lazio 70.
Il dato di maggior rilievo, però, appare l’aumento della raccolta proveniente dai professionisti di illuminotecnica che nel 2011 è pari al60% dell’intera quantità recuperata da Ecolamp, ben cinque punti percentuale in più rispetto all’anno scorso.
 
Extralamp e Collection Point, i servizi lanciati da Ecolamp sin dal 2009, gratuiti e dedicati ai professionisti di illuminotecnica, continuano, infatti, ad alimentare il gettito di lampade esauste, a dimostrazione dell’utilità dei due canali di raccolta che semplificano le attività professionali degli installatori, i quali, stando alla normativa vigente in materia di rifiuti, non possono conferire le lampade esauste presso i centri di raccolta comunali.
 
Proprio la distribuzione geografica di tali centri di raccolta con una capillarità non uniforme sul territorio risulta uno degli ostacoli alla crescita della raccolta differenziata delle sorgenti luminose nel nostro Paese, come evidenziato dalla presentazione in anteprima del Libro Bianco “Analisi del potenziale e delle barriere allo sviluppo per il settore del riciclo delle lampade esauste in Italia”, curato dal Politecnico di Milano.
 
Il dossier ha, quindi, rilevato come sia necessario rendere pienamente operativo il sistema del ritiro 1 contro 1 previsto dal DM 65 del 2010 che consente la restituzione dei RAEE (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche), quali anche lampade fluorescenti esauste, al momento dell’acquisto di un nuovi e analoghi prodotti presso i punti vendita della Distribuzione. In questo modo, oltre alle isole ecologiche comunali, i cittadini vedranno moltiplicarsi i punti dove poter conferire i propri RAEE.
Per informare i consumatori Ecolamp ha, infine, presentato la campagna di sensibilizzazione “Illumina il riciclo”, che verrà realizzata nei primi mesi del prossimo anno in collaborazione con Legambiente presso numerosi centri commerciali. 

 

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Ecolamp raddoppia Extralamp

Ecolamp estende il servizio Extralamp anche agli apparecchi di illuminazione, per gli installatori di illuminotecnica attivi nella Regione Piemonte.
Dal 2 novembre al 31 dicembre 2011 sarà possibile richiedere il ritiro gratuito, oltre che delle sorgenti luminose, anche degli apparecchi di illuminazione: plafoniere, corpi illuminanti, lampade di emergenza. Qualora l’installatore non disponga degli imballi necessari per il confezionamento degli apparecchi, Ecolamp provvederà all’invio gratuito degli imballaggi necessari al confezionamento della richiesta di ritiro.
Le richieste pervenute entro la fine dell’anno in corso, inoltrate tramite il portale Extralamp e per un quantitativo minimo di 200 kg, saranno evase entro il 31 Gennaio 2012.
Con l’auspicio di una risposta positiva da parte degli installatori piemontesi , Ecolamp intende presto allargare la raccolta degli apparecchi di illuminazione in tutta Italia.

Per ulteriori informazioni siamo a disposizione al numero 199 804 544*.

*Per chiamate da rete fissa, il costo è di 9,91 centesimi al minuto. Per chiamate da rete mobile, il costo varia in funzione del gestore, per un massimo di 48 centesimi al minuto, con uno scatto alla risposta di 15,49 centesimi. I costi sono da intendersi IVA esclusa.
 

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EasyEcolamp Blog: oltre 200.000 visite al mese

A distanza di solo un anno dalla sua nascita, EasyEcolamp.it, il blog del Consorzio Ecolamp dedicato a notizie sull’ecologia e l’ambiente, con consigli sostenibili, laboratori di riciclo creativo e curiosità, supera i 200.000 accessi al mese.
Da settembre 2010 ad oggi, si è trattato di un trend di crescita costante che ha registrato un aumento esponenziale di visite, passando dalle 40.000 registrate nei primi mesi di vita agli oltre 200.000 accessi avvenuti sia nel mese di settembre che in quello di ottobre di quest’anno.
Ogni giorno, nuove notizie ecosostenibili vengono pubblicate su EasyEcolamp e sono lette da migliaia di persone, tra giovani e adulti, che seguono e commentano gli aggiornamenti anche sulla rete dei social network Facebook, Twitter, Tumblr e YouTube, dove è possibile trovare news in tempo reale sulle attività del Consorzio, approfondimenti, video, foto e spot radiofonici.
Le visite provengono in modo costante ed omogeneo da tutte le regioni italiane e una buona visibilità è confermata con sorpresa anche all’estero, soprattutto nell’area europea, da cui proviene circa il 15% del traffico web. Spiccano in particolare Francia e Gran Bretagna, mentre oltreoceano il blog è molto seguito negli Stati Uniti, principalmente in California.
Si tratta di risultati importanti per un’iniziativa nata da poco e pensata dal Consorzio Ecolamp, che assicura sull’intero territorio italiano la raccolta e il trattamento delle sorgenti fluorescenti esauste, come le lampade a basso consumo e i cosiddetti tubi “al neon”. Con questo strumento Ecolamp ha voluto sviluppare un nuovo approccio al web in grado di offrire la possibilità di comunicare in modo immediato e diretto con il pubblico.
Attraverso EasyEcolamp infatti, il Consorzio intende non solo fornire tutte le informazioni sulla raccolta differenziata delle lampade esauste, ma anche dar vita a uno spazio in cui tutti possano condividere il rispetto per l’ambiente.
 

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Ecolamp a Ecomondo

Anche quest’anno, dal 9 al 12 novembre a Rimini, Ecolamp partecipa a Ecomondo, l’annuale fiera sul recupero di materia ed energia e sullo sviluppo sostenibile.
Nel corso della manifestazione, giovedì 10 novembre, il Consorzio terrà un Lunch & Meeting durante il quale si farà il punto sulla raccolta delle lampade in Italia, sui risultati acquisiti dal sistema RAEE nel raggruppamento 5, sui problemi ancora da risolvere, sugli scenari possibili che la nuova Direttiva sui RAEE, in preparazione a Bruxelles, potrebbe aprire nel prossimo futuro.

 

Ecolamp presenterà in anteprima i contenuti del Libro Bianco sulla Raccolta delle Sorgenti Luminose in Italia, realizzato in collaborazione con il Politecnico di Milano, e lancerà la sua prossima campagna di comunicazione ed informazione sulla raccolta “uno contro uno” in collaborazione con Legambiente. A tutti i partecipanti all’incontro verrà offerto il volume L’Italia ambientalmente sensibile, stampato a conclusione della mostra polisensoriale “Lamp&Rilamp” sul corretto smaltimento delle lampadine a risparmio energetico: un giro della penisola che ha toccato trentun città italiane in tre anni, totalizzando più di quarantamila visite.

 

A discutere e a presentare idee e volumi saranno, con Fabrizio D’Amico, direttore generale di Ecolamp, Bruno Cesario, sottosegretario all’Economia, Vittorio Chiesa, docente del Politecnico di Milano, Stefano Ciafani, responsabile scientifico di Legambiente.

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Ecolamp sostiene le Bandiere Arancioni del Touring Club Italiano

Viene presentato il 4 ottobre il programma delle attività dei paesi Bandiera arancione che si svolgeranno contemporaneamente il 9 Ottobre 2011 in quasi 100 comuni italiani del network Bandiera arancione. La Giornata Bandiere arancioni si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Ministro del Turismo in collaborazione con l’Associazione dei Paesi Bandiera Arancione, con il supporto di Ecolamp e Cobat. “Supportiamo la campagna Comuni Bandiere Arancioni – afferma il Direttore Generale di Ecolamp Fabrizio D’Amico, – condividendone l’obiettivo di promuovere una diffusa cultura di sviluppo sostenibile”.

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Ecolamp al forum Ecomunica

Ecolamp partecipa a Ecomunica, il primo forum sul riciclo, riuso ed energie rinnovabili, dedicato interamente al cittadino. Ecomunica si propone di promuovere la creazione di un’agorà fatta di incontri diretti tra cittadini ed esponenti della vita politica e culturale del nostro Paese, esperti del settore e leader di aziende sensibili alle esigenze ambientali sul tema del ridurre, riciclare, riutilizzare e rinnovare. Nel corso dell’evento, organizzato a Roma in Piazza del Popolo dal 29 settembre al 2 ottobre 2011, Fabrizio D’Amico, Direttore Generale del Consorzio, partecipa al convegno “Non Chiamarli rifiuti” in programma giovedì 29 settembre alle ore 15.00.