In occasione dell’Earth-day, Ecolamp (il consorzio per il recupero e lo smaltimento di apparecchiature di illuminazione), ricorda l’importanza di raccogliere in modo differenziato le lampadine a risparmio energetico non più funzionanti.
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In occasione dell’Earth-day, Ecolamp (il consorzio per il recupero e lo smaltimento di apparecchiature di illuminazione), ricorda l’importanza di raccogliere in modo differenziato le lampadine a risparmio energetico non più funzionanti.
Dal primo aprile Ecolamp ti aspetta a Gardaland all’interno dell’attrazione Corsari con un colorato e coinvolgente itinerario informativo. Sei tappe educative si snodano lungo il percorso d’attesa e un photo-point ti aspetta all’uscita dell’attrazione.
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È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legislativo n. 49, approvato lo scorso 14 marzo dal Consiglio dei Ministri, che recepisce la direttiva 2012/19/UE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE). Il decreto entrerà in vigore dal prossimo 12 aprile.
E’ stato approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 14 marzo il decreto che recepisce la normativa europea sui RAEE. “Un altro passo verso la semplificazione degli adempimenti ambientali è stato fatto oggi dal Consiglio dei Ministri” lo afferma il Ministro dell’ambiente Gian Luca Galletti, commentando l’approvazione di un decreto che recepisce la normativa europea sulla gestione dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE).
In attesa della pubblicazione del testo in Gazzetta Ufficiale il Ministro Galletti ha già anticipato alcuni elementi. Ad esempio l’entrata in vigore de “l’uno-contro-zero” per i piccoli apparecchi, la possibilità cioè di conferire ai distributori con superficie di vendita di almeno 400 metri il vecchio elettrodomestico (di lunghezza inferiore ai 24cm) senza l’obbligo di comprarne uno nuovo. Questo, a differenza del passato sarà possibile anche se non si acquisterà un nuovo prodotto analogo, secondo il sistema, già in vigore, dell’uno-contro-uno.
“Ciò – sottolinea il Ministro – renderà molto più semplice la raccolta e il recupero dei materiali delle apparecchiature e più agevole per i cittadini un comportamento ambientalmente corretto e virtuoso”.
Il testo del provvedimento inoltre unifica in un unico corpo normativo quasi tutte le disposizioni in materia di RAEE, introduce anche altre novità nel settore. In particolare vengono progressivamente estesi gli effetti delle disposizioni a tutte le apparecchiature elettriche ed elettroniche, e sin da subito ai pannelli fotovoltaici, prima non previsti.
Sono stati inoltre innalzati e resi più ambiziosi gli obiettivi di raccolta, di recupero e di riciclaggio; si passa da un obiettivo annuale di raccolta stabilito in 4 kilogrammi per abitante, a due nuovi obiettivi da raggiungere nel 2016 e nel 2019, pari rispettivamente al 45 % ed al 65% , calcolato sul peso totale dei RAEE raccolti in relazione alla media delle apparecchiature elettriche ed elettroniche immesse sul mercato nei tre anni precedenti.
Informiamo che dal 27 gennaio è attivo il sistema per la presentazione della Comunicazione annuale sulle quantità di apparecchiature elettriche ed elettroniche immesse sul mercato nel corso del 2013 da parte dei produttori e dei sistemi collettivi di finanziamento iscritti al Registro nazionale apparecchiature elettriche ed elettroniche .
La scadenza per la presentazione della comunicazione, che è parte del Modello Unico di Dichiarazione Ambientale previsto dal D.P.C.M. del 12 dicembre 2013, è il 30 aprile 2014 .
La scrivania personale è accessibile dal portale www.impresa.gov.it , scegliendo le voci La mia Scrivania , e poi Servizi Ambientali e Registro AEE .
L’accesso deve essere effettuato mediante firma digitale del legale rappresentante o di altro soggetto precedentemente delegato.
Le informazioni richieste nonchè le modalità di compilazione e trasmissione, sono rimaste immutate rispetto al 2013.
Non è previsto il versamento di alcun diritto di segreteria.
La compilazione è assistita da funzioni di aiuto specifiche per ogni pagina.
Sul sito www.registroaee.it , nell’area Manuali , potete trovare il manuale per la presentazione della comunicazione.
I cittadini hanno a disposizione due modalità di consegna di questi rifiuti RAEE: recarsi presso le Isole Ecologiche comunali diffuse in tutto il territorio nazionale (per conoscere quella più vicina Ecolamp ha sviluppato l’applicazione gratuita “L’Isola che c’è”) oppure consegnare la lampadina esausta al negoziante che, in virtù del ritiro ”uno contro uno”, è obbligato a ritirarla a fronte dell’acquisto di un prodotto equivalente.
Ecolamp rinnova per il terzo anno consecutivo la collaborazione con Legambiente finalizzata a sensibilizzare i cittadini sulla raccolta differenziata delle lampadine a basso consumo esauste. Quest’anno la campagna, ricca di novità da scoprire nel corso di tutto il 2014, parte a bordo del Treno Verde di Legambiente e Ferrovie dello Stato. Il convoglio farà tappa in 10 città italiane, da Palermo a Torino, dal’11 febbraio al 28 marzo. Ecolamp è partner ufficiale dell’iniziativa e accoglierà studenti e cittadini sulla carrozza tre dello speciale treno dedicato alla sostenibilità ambientale.
Per le altre iniziative in programma nel corso del 2014, consulta il sito Ecolamp o la pagina Facebook e l’account Twitter del Consorzio.
Ecolamp e Amiat, Azienda Multiservizi Igiene Ambientale Torino S.p.A., dal 4 febbraio portano a Torino un nuovo servizio di raccolta straordinaria di lampadine esauste. Grazie alla cooperazione tra il consorzio leader nazionale per la raccolta e trattamento delle sorgenti luminose e la public utility torinese, il progetto Nuova Luce al Recupero estende la propria area di attività dopo l’anno di sperimentazione partito a Milano nel 2013. Un’iniziativa che vuole sensibilizzare alla raccolta differenziata delle sorgenti luminose esauste e rafforzare il canale dell’ “uno contro uno”, ovvero la consegna da parte dei cittadini delle lampadine esauste direttamente al punto vendita – in questo caso uno dei grossisti aderenti – a fronte dell’acquisto di un prodotto equivalente.